giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Bella abissina

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
16 Ottobre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Un presidente del consiglio compiaciuto ha detto al Senato della Repubblica che non ci saranno nuove tasse. Infatti, la pressione fiscale nel secondo trimestre di quest’anno ha toccato il 41,3%. Un aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al medesimo periodo del 2023, registrato dall’Istat, il 4 ottobre scorso. Basterà vedere le prossime due rivelazioni Istat per capire se il presidente del Consiglio si è accontentata di questo aumento già avvenuto in precedenza, o se invece ha proprio sbagliato i conti nella manovra. Per il resto i tagli lineari imposti ai ministeri, sono una sconfitta della capacità decisionale del governo che non sa dove colpire la spesa improduttiva. La politica del non voler scontentare nessuno è quella sicura per rendere inefficace e obsoleta la pubblica amministrazione. A costo di essere orbi, nel Psb presentato non si vedono dati programmatici tali da capire esattamente come il governo intenda procedere veramente. Non si capisce se minacciano le banche o hanno patteggiato con i banchieri. Probabilmente le due cose.

La stessa replica del presidente del Consiglio, dove si rivendicano le scelte nazionali, non è che sia chiarissima. Tanto che Carlo Calenda, è sbottato in romanesco, ma in concreto? Il presidente del consiglio sembra più interessata al prologo in cielo che agli atti materiali. Per lo meno, l’atto che si è visto di spedire sedici migranti su una cannoniera in Albania, non depone proprio a suo favore. Il governo ha investito in strutture di polizia fuori dal territorio nazionale e nemmeno le sa ancora sfruttare. Poi, c’era una volta il piano Mattei che decantava un approccio diverso con la realtà africana. Se gli africani che arrivano li imbarchi per l’Albania, non è che ci si accorga di tutta questa nuova sensibilità italiana verso un continente tanto disastrato. Stia tranquilla il presidente del Consiglio che gli interlocutori africani se ne accorgeranno presto e non saranno soddisfattissimi. L’Italia ha un passato coloniale di cui non c’è di che essere particolarmente fieri. A volte sembra che il presidente del consiglio si sia scordata che prima dei campi di concentramento nazisti ci furono quelli del maresciallo Graziani in Cirenaica. La struttura messa su in Albania sembra semplicemente un lager.

Di buono dell’intervento del presidente del Consiglio vi è invece la dichiarazione di ritenere un riconoscimento dello Stato palestinese in queste condizioni, completamente inutile. Su questo l’onorevole Meloni ha perfettamente ragione, piuttosto bisognerebbe preoccuparsi dell’onorevole Fratoianni che ha accusato l’Europa di concorso in genocidio a Gaza. Sarebbe come accusare verdi sinistra di sostegno al genocidio del sette ottobre perpetrato da Hamas contro gli ebrei. Sterminare gli arabi, è un po’ più difficile anche volendo. L’onorevole Meloni ha pieno diritto di esprimere il suo sostegno all’Onu e di voler mantenere la missione italiana nella Regione ed anche di considerare ingiustificati gli attacchi di cui è stata oggetto. Solo che se poi la missione militare dell’Onu deve dipendere dalla sicurezza fornita da Israele, come ha ripetuto in Aula il presidente del Consiglio, dicendo cioè che Unifil non è in grado di difendersi da sola, il governo italiano si dovrebbe chiedere a cosa serva la missione.

Mentre l’incipit del presidente del Consiglio per cui sarebbe finito il tempo di seguire strade tracciate da altri, per quanto ad effetto è per lo meno discutibile. Ad esempio sull’impiego delle armi all’Ucraina, la strada italiana sembra tracciata dall’Ungheria di Orban. Evidentemente il governo italiano non ne può più del sostegno all’Ucraina. Vedremo quanto dura quello ad Israele.

Museo del Risorgimento mazziniano Genova

Tags: Melonitasse
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Le dimensioni contano

La questione internazionale, una lettera di Gusperti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il giudizio storico sul Risorgimento

Il giudizio storico sul Risorgimento

Verso il 50° Congresso del PRI, il contributo di Pezzulli

50 congressi del Pri tenuti  nel solco del progresso della storia

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA