mercoledì, 11 Marzo 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


C’è del marcio nella stampa italiana

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
25 Marzo 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Nel secolo scorso quando gli uomini politici erano invitati in televisione si confrontavano con l’opinione pubblica più diffusa, attraverso il filtro di un moderatore. Questo per lo meno fino a quando vigeva il monopolio della televisione di Stato. Dopo di che il delirio. Più della preoccupazione di conoscere le proposte e le intenzioni delle forze politiche, interessava la spettacolarizzazione del dibattito. Un cittadino oggi accende la televisione e come minimo si trova due controparti che si danno la voce addosso. La militarizzazione della televisione pubblica e privata è tale per cui ci sono intere cordate di personaggi televisivi che poco si preoccupano di sapere cosa veramente accade nell’universo mondo. Gli interesse solo esporre la loro idea di questo, ed anche a ragione. Rappresentano una posizione politica, non una libera opinione.

Nulla ancora si era visto come la trasmissione della Nove a cui ha partecipato Carla Calenda la settimana scorsa, tre colleghi contro un solo ospite. Può anche essere che Calenda sbagli tutto e tutti gli diano addosso, altrimenti c’è qualcosa di marcio nel sistema dell’informazione mediatica, capace com’è di organizzare solo coloro che la pensano allo stesso modo.

Ora la situazione sulla guerra in Ucraina appare indiscutibile attraverso la mappa. Dal 2014 al 2025 la Russia bombardando ogni giorno quel paese negli ultimi tre anni, ne ha occupato meno del venti per cento. La Russia non ha preso nemmeno Zaporizha e entrata a Kherson, l’ha lasciata. Tre mila metri dai suoi confini. Anche se questo territorio fosse stato conquistato solo in tre anni, per occupare l’Ucraina intera, ne servirebbero minimo altri 15 di guerra. La controprova è data dal fatto che per un territorio di dimensioni insulse come quello della Cecenia e con una popolazione di meno di un milione di abitanti, Putin ha dovuto fare una guerra di sterminio lunga nove anni e senza che nessuno aiutasse la Cecenia. Alltro che vittoria della Russia. La Russia dovrebbe combattere vent’anni per sconfiggere l’Ucraina e dovrebbe impiegare gli stessi metodi impiegati in Cecenia. Il motivo non è militare, perché la Cecenia era disarmata è politico. La Russia non dispone di consenso popolare nella Regione. Tutti questi esperti di guerra che straparlano dimenticano la cosa fondamentale per vincere. Senza consenso popolare, non ti potrai mai imporre per quante battaglie porti a casa. La Russia non ha nemmeno più i russofoni in Ucraina a sostenerla. Il motivo per cui le trattative di pace avviate da Trump sono destinate a fallire.

La pace Putin può farla solo occupando Kyiv, non da ospite a Riad. La stampa italiana che considera Putin invincibile, non se ne accorge, quando al Cremlino sanno benissimo cosa significa vincere una guerra. Significa ,occupare Berlino, Varsavia, Budapest e Praga, non dover marciare su Odessa, perché in mare non riesci a spostare più una nave che ti viene affondata. Una Russia tanto debole come questa diventa una minaccia per frustrazione. Se non si dispone di una sufficiente deterrenza militare vai a sapere che fallito in Ucraina non riprovi in Lettonia. Magari la Nato è distratta. Alle democrazie europee fa comprensibilmente orrore l’idea che Trump rivendichi la Groenlandia. Eppure la militarizzazione della Groenlandia sarebbe il più grande sistema difensivo nei confronti dei russi che gli americani potrebbero disporre senza nemmeno dover minacciare il nucleare. La Russia non può usare l’atomica in Europa per le distanze a contatto. Gli americani invece potrebbero tranquillamente colpire con le atomiche la Russia. Putin può tirare la corda fino ad un certo punto a meno che non sia in grado di colpire l’America, non Londra.

licenza pixabay

Tags: CalendaTRavaglio
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La controrivoluzione iraniana è finita

La controrivoluzione iraniana è finita

La rottura fra Amal e Hezbollah, dopo che il premier libanese Salam ha messo fuorilegge l'organizzazione militare filo iraniana, testimonia...

Solitudine di Mazzini

Mazzini, una coscienza per il nostro tempo

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, uno dei padri della Patria e tra i più alti pensatori politici...

Un giudizio sintetico a priori

La relazione speciale fasulla

Se il problema fosse di un eventuale sostegno italiano all'impegno statunitense in Iran, tutti possono tranquillizzarsi. Non c'è nessun sostegno,...

8 marzo, la bibbia dell’avvenire

8 marzo, la bibbia dell’avvenire

Oggi è la giornata della donna, quasi sempre accompagnata da omaggi e frasi di circostanza. Ma sono queste, spesso, celebrazioni...

Prossimo articolo
Concluso il 26° Congresso Regionale del Pri dell’Emilia Romagna

5 aprile il Consiglio nazionale del Pri

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

L’Europa si difende difendendo l’Ucraina

L’Europa si difende difendendo l’Ucraina

Beatificazioni americane: Elizabeth Warren santa

Beatificazioni americane: Elizabeth Warren santa

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1068 Condivisioni
    Condividi 427 Tweet 267
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1063 Condivisioni
    Condividi 425 Tweet 266
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1040 Condivisioni
    Condividi 416 Tweet 260
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    947 Condivisioni
    Condividi 379 Tweet 237
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    869 Condivisioni
    Condividi 348 Tweet 217

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA