Chi davvero non riesce a capacitarsi della riuscita difesa di Israele è il povero Zelensky. Subito ha dichiarato alle agenzie che gli alleati si preoccupassero di difendere anche lui nello stesso modo in cui hanno difeso lo Stato ebraico. Purtroppo Usa e Gran Bretagna sostengono volentieri l’Ucraina, ma non sono suoi alleati. Mentre anche se Israele non fa parte dell’Alleanza Atlantica, è una creatura voluta dalle potenze occidentali, americani ed inglesi in primis. Zelensky paga le sue origini cosacche e più di tutto la divisione del mondo in aree di influenza che di fatto sussiste ancora dal tempo di Yalta . A parte il fatto che difendere Israele è più facile che difendere l’intera Ucraina, basta vedere una cartina per capirlo, il sistema difensivo di cui dispone Israele è all’avanguardia della tecnologia occidentale, quello Arrow 3 dal costo di 4 miliardi di dollari e che è stato installato da poco anche in Germania. La cosa più moderna che è stata data a Zelensky sono i missili himars del 1990 che sono un sistema altamente efficace ma leggero, quello che appunto impiegano paesi sottosviluppati. Poi ci sarebbe la caccia, che Zelensky non ha e quella che nemmeno si sa se gli sarà data, prevede degli f16 che Israele e l’America hanno dismesso da trent’anni. Gli f16 furono progettati per la guerra in Vietnam. Se Zelensky avesse avuto una qualche cognizione di armamenti avrebbe evitato di lanciare la sua controffensiva l’estate scorsa, cosa che del resto la Nato gli aveva pure consigliato.
Se l’America e l’Inghilterra avessero voluto dare una copertura totale all’Ucraina, non si sarebbero limitate e minare e con una certa efficacia comunque, il porto di Odessa. Avrebbero impiegato la flotta nel mediterraneo, ovvero non avrebbero permesso alla Russia di portare la sua nel mar Nero e l’avrebbero annientata, perché la flotta russa, tradizionalmente, non è competitiva, tanto che anche senza un impegno navale l’Ucraina la combatte con successo usando dei semplici droni e tanto basta a mantenerla alla fonda dietro la Crimea. Come pensano i russi di poter vincere la guerra senza l’impiego della flotta? Infatti non stanno vincendo e senza che gli anglo americani abbiano impiegato un solo aereo, una solo battello. La posizione americana, lo abbiamo scritto più volte, non vuole una vittoria di Zelensky, vuole un accordo con i russi, perché appunto l’Ucraina non è un alleato dell’occidente. lo diventerà semmai quella che stipulerà questo accordo. Putin si prese la Crimea, senza che il presidente Obama avesse niente da ridire. E Biden comunque non vuole impiegare marines americani in Ucraina, per cui Zelensky non si riprenderà la Crimea, dovrà lasciarla alla Russia. Questo è il nodo della guerra in Ucraina, ovvero che gli americani sono per un compromesso.
Se i paesi europei e l’Inghilterra, vogliono invece la disfatta della Russai, devono provvedere loro all’Ucraina. Altrimenti Zelensky dovrà rassegnarsi e restare solo, che non sarebbe nemmeno poco perché conta sulla volontà di indipendenza del popolo ucraino. Questa non è un’arma altamente moderna, ma è un’arma che non si inceppa ed è soprattutto quella che anche senza un pieno sostegno occidentale i russi non sono riusciti a piegare, e non in due anni, in almeno due secoli.







