mercoledì, 11 Marzo 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Gli alleati sono alleati

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
18 Aprile 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Nell’ambito dello scenario internazionale, bisogna pur sempre ricordarsi che gli alleati sono alleati. l’Italia che era un giovane stato unitario, sbagliò l’alleanza nel 1882, pensando di rompere il suo isolamento vendicandosi della conquista francese della Tunisia. Il più grande errore di Depretis, quello di legarsi a due paesi, l’Austria soprattutto, che mettevano in questione la stessa identità nazionale italiana ancora da compiere. Tanto che quando scoppiò la guerra, l’Italia fu costretta a cambiare alleanza e all’indomani della guerra, venne trattata come una volta gabbana. Nella narrazione nazionalista, quella fiumana per intenderci, non si leggono che recriminazioni per la vittoria mutilata. Ci fosse uno che dicesse che l’Italia aveva cambiato campo all’ultimo momento e sconfitta a Caporetto, Francia ed Inghilterra dovettero soccorrerla per evitare la disfatta.

L’Italia che tornerà alleata della Germania nel patto d’Acciaio, per la verità dopo una lunga esitazione, pagherà conseguenze peggiori di quelle di Depretis. Costretta ancora una volta al cambio di campo all’ultimo momento, guadagnerà posizioni migliori realizzando una alleanza politica militare più duratura all’interno della Nato. Coloro che hanno criticato e continuano a criticare la Nato, puntano sostanzialmente al cambiamento di alleanza dell’Italia, che nella sua condizione geografica, potrebbe giusto sfociare in una posizione neutralista. Più che il modello svizzero, il modello titino. Quali errori la Nato possa commettere, quale asprezza possa raggiungersi fra alleati, ci si scandalizza per gli umori fra Trump e Zelensky, dimenticando che Reagan e Craxi stavano per spararsi, l’onorevole Meloni ha compreso che bisogna tenersi stretta la Nato. E lo ha compreso persino lei che non solo nasce sul fronte opposto, ma ancora nel 2011 era un’ammiratrice di Putin. Per cui un certo atteggiamento remissivo nei confronti dell’amministrazione americana da parte del presidente Meloni, tenuto non solo con l’attuale, ma anche con la precedente, è ampiamente apprezzabile. Preoccupa semmai chi dall’opposizione parla della nuova presidenza come di un nemico dell’Italia, perché evidentemente non si rende conto di cosa dice, cioè che bisognerebbe cambiare alleanza.

L’unica questione invece da porsi è se la linea politica intrapresa dal governo americano alla lunga possa rivelarsi vincente. Mai non lo fosse, l’Italia più di altri paesi alleati pagherebbe un prezzo molto alto, visto tanta compiacenza. La Spagna è già convinta che l’America vada a sbattere ed è corsa dalla Cina. Forse in Sanchez c’è un po’ di imprudenza. Il presidente del consiglio italiano, invece ha rilanciato un concetto come quello di “nazionalismo occidentale”. Che cosa significhi poi nazionalismo occidentale, lo sa solo lei, in quanto l’occidente all’indomani dell’epopea greco romana, offre soluzioni completamente diverse e comunque non è una nazione. La stessa idea di civiltà occidentale, composita ed articolata, non presume un “nazionalismo occidentale”. Storicamente conosciamo invece un nazionalsocialismo occidentale insieme ad un nazionalsocialismo orientale, che si differenziano fra loro in minima parte. Di sicuro Trump ha molti difetti, non bisogna ancora escludere che se sbaglia possa correggerli, altri presidenti americani vi sono riusciti per evitare di andare a fondo. Altri si sono ritirati, nessuno di loro era incline al nazional socialismo e l’errore peggiore che si possa fare è di credere che la nuova amministrazione americana possa seguire su un tale terreno l’onorevole Meloni. Il nazionalismo americano esiste, è molto discutibile, non è socialista e soprattutto non ha possibilità di diventare nazionalsocialista per i contropoteri che caratterizzano la struttura del governo americano. Più facile che la California, che fa causa a Trump, si stacchi dall’America. E Trump, che attacca impunemente il presidente della Federal Reserve, prima o poi se ne accorgerà.

galleria presidenza del consiglio dei ministri

Tags: IranTrump
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La controrivoluzione iraniana è finita

La controrivoluzione iraniana è finita

La rottura fra Amal e Hezbollah, dopo che il premier libanese Salam ha messo fuorilegge l'organizzazione militare filo iraniana, testimonia...

Solitudine di Mazzini

Mazzini, una coscienza per il nostro tempo

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, uno dei padri della Patria e tra i più alti pensatori politici...

Un giudizio sintetico a priori

La relazione speciale fasulla

Se il problema fosse di un eventuale sostegno italiano all'impegno statunitense in Iran, tutti possono tranquillizzarsi. Non c'è nessun sostegno,...

8 marzo, la bibbia dell’avvenire

8 marzo, la bibbia dell’avvenire

Oggi è la giornata della donna, quasi sempre accompagnata da omaggi e frasi di circostanza. Ma sono queste, spesso, celebrazioni...

Prossimo articolo
West side story

West side story

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia

Una questione di prospettiva

Un segnale sbagliato

Antisemitismo, la condanna del Pri veneto

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1068 Condivisioni
    Condividi 427 Tweet 267
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1063 Condivisioni
    Condividi 425 Tweet 266
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1040 Condivisioni
    Condividi 416 Tweet 260
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    947 Condivisioni
    Condividi 379 Tweet 237
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    869 Condivisioni
    Condividi 348 Tweet 217

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA