venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


I dubbi di Stefano Folli sul Campo Largo

Eugenio Fusignani di Eugenio Fusignani
19 Giugno 2025
in Attualità / Politica
1
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il PRI nel cosiddetto Campo Largo amministra importanti realtà locali e sostiene governi regionali, a partire dall’Emilia-Romagna. Per questo l’’editoriale odierno di Stefano Folli su La Repubblica dal titolo “Israele-Iran: con chi sta il Campo Largo?” mi spinge a chiarire la posizione dei repubblicani in modo netto e coerente con i valori dell’Occidente liberale, democratico e pluralista.

E allora nel merito, senza alcuna ambiguità e in sintonia col partito nazionale, il PRI dell’Emilia-Romagna sta con Israele perché è innegabile che Israele sia parte dell’Occidente e dei suoi valori. Da decenni valori come la democrazia parlamentare, il rispetto dei diritti civili, la libertà religiosa e di espressione, lo Stato di diritto, vengono difesi da Israele nel Medio Oriente, il contesto più instabile e minaccioso del pianeta.

Tuttavia, difendere Israele non significa rinunciare al dovere della critica verso l’operato del suo attuale governo

. La gestione del conflitto a Gaza da parte del premier Netanyahu ha suscitato perplessità crescenti anche tra i più convinti sostenitori di Israele: le distruzioni indiscriminate, l’ostruzione agli aiuti umanitari, la negazione sistematica di risorse essenziali alla popolazione civile sono atti gravi che ledono i principi fondamentali del diritto internazionale e mettono a rischio l’autorevolezza morale dello stesso Stato ebraico.

Per questo deve essere affermato con chiarezza che criticare un governo non equivale a condannare uno Stato, né un popolo.

Questa distinzione è fondamentale e va ribadita con forza, proprio per contrastare ogni deriva antisemita o ogni tentativo di criminalizzare l’intera società israeliana.

Al contrario, molti cittadini di Israele (giornalisti, attivisti, intellettuali, ex militari) stanno opponendosi con coraggio alle scelte del governo, e questo dissenso interno dimostra la vitalità democratica del paese Israele non è Netanyahu ma è anche e soprattutto chi manifesta a Tel Aviv per la pace, chi soccorre i feriti sotto le bombe, chi denuncia le violazioni, chi non rinuncia alla convivenza. Ed è per questo che Israele resta un punto cardinale dell’Occidente democratico.

È del tutto legittimo condannare con forza l’inaccettabile gestione del conflitto a Gaza da parte del governo Netanyahu lle sofferenze dei civili palestinesi e l’uso sproporzionato della forza ma questo non può e non deve portare a confondere Israele con Hamas o con altri attori violenti e illiberali dell’area, sostenuti e armati dalla teocrazia di Teheran.

Per questo oggi le azioni israeliane contro obiettivi iraniani ci chiamano a scelte di campo chiare e senza ambiguità. Oggi, infatti, ci troviamo davanti a una sfida epocale dove l’Iran degli Ayatollah non è solo un pericolo per Israele ma per l’intero equilibrio internazionale. È un regime che calpesta quotidianamente i diritti umani, opprime le donne, perseguita dissidenti e minoranze religiose, nega la Shoah e finanzia organizzazioni terroristiche.

In questo contesto, non si può rimanere neutrali o ambigui Questa realtà ci impone di riconoscere una minaccia più vasta, come ha ben sottolineato Folli: un’arma nucleare nelle mani del regime teocratico iraniano rappresenta un rischio esistenziale non solo per Israele ma per l’intera comunità internazionale.

In questo contesto, non possiamo che condividere le parole del Cancelliere tedesco Merz: “Israele sta facendo il lavoro sporco anche per noi” È un’affermazione dura, al limite della volgarità, ma purtroppo drammaticamente vera perché esprime con crudezza una realtà strategica che chiunque si senta sinceramente antifascista e democratico dovrebbe comprendere: non si può restare neutrali o equidistanti tra una democrazia occidentale e un regime oscurantista e totalitario.

Per questo, noi Repubblicani riteniamo fuori dal tempo, e politicamente miope, una certa narrazione che, anche in certa sinistra, continua a presentare Israele come il “male assoluto”, ignorando la portata della sfida globale che stiamo affrontando. Si può e si deve criticare Netanyahu senza per questo indebolire o sospendere l’alleanza tra democrazie. E per questo motivo, come Repubblicani nel Campo Largo, continueremo a ribadire una posizione ferma: stare con Israele, ma pretendere da ogni alleato il rispetto dei diritti umani

.Solo così il fronte democratico può restare credibile e solido. Il Campo Largo, se vuole parlare a tutto l’elettorato progressista e riformista, deve ancorarsi ai valori universali della democrazia, della libertà e della dignità umana.

E deve saper riconoscere quando è il momento di difendere l’Occidente anche davanti a scelte difficili. In questo senso il Campo Largo può essere credibile solo se è chiaro nei principi fondamentali: stare dalla parte dell’Occidente, della democrazia e dei diritti umani

.Questo significa anche riconoscere che Israele è oggi in prima linea nella difesa di quei valori. Come Repubblicani, continueremo a portare questa voce nelle amministrazioni, nelle Regioni e nelle alleanze civico-riformiste. Perché non c’è progresso senza libertà, non c’è pace senza verità, non c’è equità senza sicurezza.

Perché come diceva George Orwell “La libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Se ciò è garantito, tutto il resto segue.”

​

Per questo, noi Repubblicani riteniamo fuori dal tempo, e politicamente miope, una certa narrazione che,

anche in certa sinistra, continua a presentare Israele come il “male assoluto”, ignorando la portata della sfida

globale che stiamo affrontando. Si può e si deve criticare Netanyahu senza per questo

indebolire o

sosprendere l’alleanza tra democrazie.

E per questo motivo, come Repubblicani nel Campo Largo, continueremo a ribadire una posizione ferma:

stare con Israele, ma pretendere da ogni alleato il rispetto dei diritti umani

. Solo così il fronte

democratico può restare credibile e solido.

Il Campo Largo, se vuole parlare a tutto l’elettorato progressista e riformista, deve ancorarsi ai valori universali

della democrazia, della libertà e della dignità umana.

E deve saper riconoscere quando è il momento di

difendere l’Occidente anche davanti a scelte difficili.

In questo senso il Campo Largo può essere credibile solo se è chiaro nei principi fondamentali:

stare dalla

parte dell’Occidente, della democrazia e dei diritti umani

. Questo significa anche riconoscere che Israele è

oggi in prima linea nella difesa di quei valori.

Come Repubblicani, continueremo a portare questa voce nelle amministrazioni, nelle Regioni e nelle alleanze

civico-riformiste. Perché

non c’è progresso senza libertà, non c’è pace senza verità, non c’è equità senza

sicurezza.

Perché come diceva George Orwell

, “La libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Se ciò è

garantito, tutto il resto segue.”

Tags: FolliIsraele
Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani è Cavaliere della Repubblica e membro del Tribunato di Romagna. Laureato in Economia aziendale e management, svolge l’attività di geometra come libero professionista. É Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento. Iscritto al Partito Repubblicano Italiano dal 1976, attualmente è Segretario regionale del Pri dell’Emilia-Romagna. Dal 2016 è Vice Sindaco del Comune di Ravenna.

Altri Articoli

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Grande successo per la Festa de La Voce Repubblicana

Lettere alla Redazione

Spettabile Redazione, lo scorso 22 e 23 marzo il Popolo Italiano ha annullato, a larga maggioranza e con una straordinaria partecipazione...

Un governo colpevolmente inerte

Un governo colpevolmente inerte

Il mondo sta trattenendo il fiato, ma non è il respiro della speranza, bensì quello sospeso di chi osserva i...

Il Risorgimento mazziniano

Resurrezione repubblicana

Auguri di Pasqua ai Repubblicani d’Italia Chi come noi appartiene alla grande tradizione politica repubblicana e del pensiero  mazziniano, sa...

Prossimo articolo
L’obiettivo del mondo libero

L'obiettivo del mondo libero

Comments 1

  1. Carlo Gambi says:
    10 mesi ago

    Analisi attuale che condivido, cosa che in alcuni (purtroppo molti) politici presenti nell’argomento politico Italiano e frequentemente assente , rivolta più a conservare un beneficio personale ( la sedia) che l’interesse del Popolo. Questo forse è una delle spiegazioni dalla poca partecipazione alle votazioni, referendum compresi, di questi ultimi anni.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Paradiso per topi

Paradiso per topi

La memoria repubblicana al capanno Garibaldi

La memoria repubblicana al capanno Garibaldi

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA