lunedì, 8 Giugno 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il trumpismo disumanizzante

Eugenio Fusignani di Eugenio Fusignani
8 Febbraio 2026
in Attualità / Politica
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Le immagini pubblicate da Donald Trump sulla sua piattaforma personale, con Barack e Michelle Obama raffigurati come scimmie, non sono una provocazione qualsiasi ma sono un atto politico vero e proprio. Un atto deliberato di disumanizzazione, come hanno lucidamente scritto oggi Federico Gaggi sul Corriere della Sera e Caterina Soffici su La Stampa.

Se indignarsi è doveroso, fingere sorpresa, però, sarebbe ipocrita. Infatti, quelle immagini non rappresentano una caduta di stile, né una gaffe ma sono la prosecuzione coerente di una strategia che Trump pratica da anni: spingere sempre più in là il limite, normalizzare l’osceno, abituare l’opinione pubblica all’idea che non esistano più confini etici, istituzionali, democratici. La caricatura razzista degli Obama non è un incidente: è un messaggio rivolto alla “pancia” del Paese, a quella parte che trova nella deumanizzazionedell’avversario una legittimazione della forza. Per questo il trumpismo non è soltanto una deriva autoritaria contemporanea, ma è l’esatto opposto della cultura politica mazziniana da cui nasce il Partito Repubblicano Italiano e che il PRI non solo rivendica, ma ha il dovere di continuare a incarnare. Donald Trump rappresenta una concezione della politica fondata sulla forza, sulla personalizzazione estrema del potere, sulla riduzione del consenso a plebiscito e sulla demolizione dei limiti. La sua idea implicita è che chi vince le elezioni abbia diritto a tutto, che il potere non debba rispondere a regole, istituzioni, valori condivisi. È la logica del comando, non della responsabilità; del dominio, non del confronto. Mazzini pensava esattamente il contrario: per lui la Repubblica non era una tecnica di governo, ma una scuola di coscienza civile; non il trionfo dell’io, ma il primato del dovere; non la legge del più forte, ma la forza della legge. Nella tradizione mazziniana la politica non è arbitrio né dominio, ma limite, responsabilità e servizio: non nasce dall’istinto o dal risentimento, bensì dall’educazione morale del popolo; non distrugge l’avversario, ma costruisce una comunità fondata su diritti e doveri condivisi. Dove Trump disumanizza, Mazzini riconosce; dove Trump personalizza il potere, Mazzini lo sottopone alla legge.

Il trumpismo vive di disumanizzazione dell’avversario, di riduzione del conflitto politico a scontro tra nemici. Il mazzinianesimo nasce dal riconoscimento dell’umanità dell’altro, dalla convinzione che senza rispetto reciproco non esista comunità politica. Dove Trump legittima l’istinto, Mazzini richiama la coscienza. Dove il trumpismo dissolve le istituzioni, il repubblicanesimo le considera presidio di libertà. Non è un caso che Norberto Bobbio, tra i maggiori interpreti della tradizione laica e repubblicana, abbia indicato nel rapporto tra diritto e potere la linea di confine tra Repubblica e autoritarismo:«diritto e potere sono due facce della stessa medaglia: solo il potere può creare diritto e solo il diritto può limitare il potere». Quando questo equilibrio si spezza, quando il potere rifiuta il limite e considera il diritto un ostacolo, la democrazia scivola verso forme di dominio che oggi vediamo riemergere, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, attraverso populismi e leadership senza freni. Il trumpismo rovescia esplicitamente questa relazione: trasforma la vittoria elettorale in una licenza di comando, legittima l’idea che chi vince possa fare ciò che vuole, affermando la legge del più forte. È l’esatto contrario dello spirito repubblicano. Per questo la distanza tra il PRI e il trumpismo non è contingente né tattica ma è radicale e culturale. Il Partito Repubblicano Italiano non può essere neutrale davanti a chi riduce la democrazia a forza, la politica a propaganda, il dissenso a tradimento. Non può esserlo perché la sua storia, la sua identità, il suo patrimonio ideale nascono in opposizione a questa concezione del potere.

Questa distanza appare ancora più netta in questi giorni, mentre il mondo repubblicano celebra il 177° anniversario della Repubblica Romana del 1849. Un’esperienza breve ma altissima, che seppe affermare il primato della legge sulla forza, dei diritti sull’arbitrio, del pluralismo sull’imposizione. Una Repubblica che, anche nel momento rivoluzionario, scelse la Costituzione, non il comando.

Ricordare oggi la Repubblica Romana non è un esercizio di memoria, ma un atto politico nel senso più alto del termine: significa riaffermare che la Repubblica non è il potere di uno solo né il premio di una vittoria elettorale, ma un equilibrio fragile costruito per tutelare tutti, soprattutto chi non ha forza. Quella esperienza breve e luminosa continua a interrogarci perché pone una domanda decisiva per il nostro tempo: può esistere una democrazia senza limiti, senza diritto che freni il potere, senza rispetto per l’altro? La risposta repubblicana è netta: No! 

Soprattutto quando le istituzioni cedono all’arbitrio e la politica smarrisce la propria dignità, perché é qui che la democrazia si svuota e si trasforma nel suo contrario. Per questo essere repubblicani oggi significa allora non assuefarsi all’insulto né normalizzare la barbarie, non confondere la forza con l’autorità, ma tenere accesa, controvento, quella luce civile che il 9 febbraio 1849 si accese a Roma e che ancora misura la qualità della nostra democrazia. È una responsabilità che il PRI ha ricevuto dalla sua storia e che deve continuare a esercitare, senza ambiguità, nel cuore dell’Europa del XXI secolo.

licenza pixabay

Tags: ObamaTrump
Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani è Cavaliere della Repubblica e membro del Tribunato di Romagna. Laureato in Economia aziendale e management, svolge l’attività di geometra come libero professionista. É Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento. Iscritto al Partito Repubblicano Italiano dal 1976, attualmente è Segretario regionale del Pri dell’Emilia-Romagna. Dal 2016 è Vice Sindaco del Comune di Ravenna.

Altri Articoli

Alta velocità una priorità per la Romagna

Alta velocità una priorità per la Romagna

Il dibattito sullo sviluppo infrastrutturale della Romagna ha registrato un passaggio di portata storica, che non può lasciarci indifferenti e...

L’illusione ottica della sicurezza

L’illusione ottica della sicurezza

Nel dibattito pubblico contemporaneo il tema della sicurezza urbana e del legame strutturale tra flussi migratori e criminalità è troppo...

La Malfa, il dovere della verità

Ottanta anni di Repubblica, la sfida dell’Europa federale

La nostra Repubblica compie ottant'anni. Questo storico traguardo del 2 giugno non può e non deve ridursi a un mero...

Il pianeta degli intoccabili

Il pianeta degli intoccabili

C’è uno Stato nello Stato, una zona franca dove le leggi della Repubblica sembrano sfumare in un limbo di tolleranza...

Prossimo articolo
La profonda differenza fra due Repubbliche

9 febbraio la Giustizia repubblicana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Che cosa è inaccettabile

Che cosa è inaccettabile

Il sapere sotto assedio

Il sapere sotto assedio

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1081 Condivisioni
    Condividi 432 Tweet 270
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1051 Condivisioni
    Condividi 420 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    953 Condivisioni
    Condividi 381 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    881 Condivisioni
    Condividi 352 Tweet 220

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA