sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


La grande dote richiesta delle democrazie

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
10 Luglio 2022
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Se avete la pazienza di prendere i giornali di un anno fa, 11 luglio 2021, leggerete la stessa situazione della maggioranza di governo e con le stesse parole che trovate sui giornali di oggi. L’avvocato Conte, ancora non era stato eletto presidente del movimento 5 stelle e pure i suoi già lo annunciavano e pronto a scatenare “la terza guerra mondiale”.  All’epoca le ragioni di risentimento erano scaturite dal nuovo processo penale giudicato “un vero disastro”. Si prevedevano quindi “conseguenze importanti per il governo”. Nemmeno a dirlo, anche allora “Giuseppe non voleva abbandonare la maggioranza”, ma se Draghi avesse continuato “a schiaffeggiare il Movimento, i suoi valori e le sue istanze”, ecco che “sarà lui a spingerci fuori”.  Si era persino anticipato il caso traumatico per il quale Draghi aveva telefonato a Grillo ignorando Conte, che pure era in procinto di diventare il leader. I suoi sostenitori, dimenticandosi magari che Grillo proprio in quei giorni aveva definito Conte “un incapace privo di visione politica”, anticipavano le rivelazioni del sociologo De Masi della settimana scorsa. E davvero non si capisce perché mai Draghi a quel tempo avrebbe dovuto pensare che Conte potesse diventare il capo del movimento. Draghi è una persona normale, che crede nelle conseguenze. Gli esponenti del movimento cinque stelle no, infatti stanno esattamente nella situazione di un anno fa, persino nell’uso delle parole e rimproverano ancora al presidente del consiglio il presunto sgarbo di allora.

Questa imbarazzante fotocopia della situazione di oggi ad un anno di distanza suscita un sentimento di profonda pena, tale da comprendere che qualcuno abbia preferito voltare le spalle al movimento e andarsene. Anche perché l’unica differenza che si riscontra rispetto all’11 luglio 2021, è la disperazione elettoralistica che caratterizza l’11 luglio del 2022. Si leggono pareri per i quali gli esponenti del movimento 5 stelle sono convinti di essere arrivati all’8 per cento stando al governo, e che se lo lasciassero, magari a settembre, potrebbero tornare al 20. Che aspettano a rompere allora? Magari se rompessero già adesso potrebbero sognare il 30 per cento dei consensi.

La voce repubblicana, nella sua tradizione, non ama dare lezioni di democrazia a nessuno. C’è il Fatto quotidiano con Barbara Spinelli utilissimo per questo, anche se magari un trotzkista come Gramsci non è proprio l’esempio storico più efficace a riguardo da citare. Ciononostante una certa sensibilità al tema specifico l’abbiamo, ad esempio, un vecchio amico come Beppe Severgnini sul Corriere della sera, si chiede come mai le democrazie “non imparino”, non diventino “più sagge”. Caro Beppe, non è la saggezza il compito della democrazia. Nemmeno si prevede la capacità di imparare dai suoi errori. Il popolo ha necessariamente un difetto di memoria. Sono le élite semmai quelle costrette a rivangarla, anche a distanza di un solo anno, altrimenti, se il popolo avesse la precisa memoria di un solo anno, uno come Conte non sarebbe preso a schiaffi, ma a pernacchie.

Le democrazie, incapaci di saggezza, pretendono però comportamenti coerenti. Uno può stare al governo, può uscire dal governo, e può persino criticare il governo dall’interno infinitamente, purché questo sia fatto in nome di un interesse popolare, quale si voglia. Se invece l’interesse è solo quello della fazione a cui appartiene, o peggio delle proprie ambizioni personali, potete stare tranquilli di scoprire la grande dote della democrazia che ha fatto di quella un elemento di successo per più di tre secoli. La democrazia è capace di passarvi sopra con tutto il suo peso e di calpestarvi. Altro che prender schiaffi.

Tags: DemocraziaSevergnini
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

Prossimo articolo
L’esperto vero di affari russi in Italia

L’esperto vero di affari russi in Italia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La responsabilità della pace

La responsabilità della pace

Settanta sette anni di vita della Repubblica

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA