domenica, 7 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


La seconda occasione di Mahamud

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
8 Novembre 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Nel gennaio 2006 un Mahmud Abbas, allora pimpante settantenne, appena scalata la piramide del controllo dell’Olp, era volato a Washington per spiegare a George “Dabliù” Bush, che non c’era bisogno di bombardare tutto il medio oriente. Bastava l’Iraq che i suoi bravi palestinesi, si erano subito convertiti alla democrazia e prima neppure sapevano cosa fosse. A quel punto sarebbe bastato un piccolo passo, indire le elezioni nei territori contesi di Gaza e Cisgiordania, perché lui adorato dal suo popolo come una leggenda, non si sa esattamente perché, Mahamud era principalmente un burocrate, appena vinto alla grande lo avrebbe guidato alla pace. Gorge Dabliù, quasi non riusciva a crederci. Aveva trovato finalmente un arabo convinto della sua strategia geniale per democratizzar l’universo mondo. Un po’ perplessa, il suo segretario di Stato. Condoleezza Rice, esperta di diritti civili nella città di Birmingham, non era proprio un Henry Kissinger, e avrebbe voluto sentire il parere di Sharon, appena entrato in coma. Israele era ora guidato da Ehud Olmert, un buon sindaco di Gerusalemme. Come si sa, vai a dare tutto il potere ai sindaci.

La cena fra Rice ed Olmert per sbrigare la faccenda si svolse a quattro occhi e come testimoni ci sono i soli camerieri. Condoleeza non vedeva l’ora di mollare la presa dopo lo scandalo di Abu Grahib e Olmert non ci capiva niente. Mahamud Abbas, Abu Mazen come veniva chiamato, ebbe via libera e partì subito con la campagna elettorale. Il dinamico Mahaumud, autoproclamatosi presidente palestinese, finalmente lo sarebbe stato di fatto. Il suo programma era strabiliante, prevedeva il riconoscimento e la collaborazione con Israele.

Condoleezza Rice ha ricordato quei giorni convulsi dicendo che in effetti il dipartimento di Stato statunitense, lei sapeva appena che quella organizzazione esistesse, aveva posto il problema della partecipazione al voto di Hamas, un gruppo terrorista a tutti gli effetti. Abu Mazen era però stato talmente convincente che il problema venne subito ritirato. Sono ragazzi, ci penso io, appena perderanno, a convincerli. Guardatemi! Cresciuto nell’odio per Israele, in una organizzazione che ne voleva la distruzione eppure nessuno più di me vuole fare un accordo per far prosperare il proprio popolo. Come non dagli ragione. Israeliani e americani, appunto. I gazawi non gliela diedero affatto. Il voto a Gaza travolse fatah e tempo una settimana, armati di RPJ, i miliziani di Hamas spazzarono via tutta la vecchia fazione di Arafat. Il bagno di sangue a Gaza venne commesso da Hamas sulla cittadinanza che voleva la pace e qui da noi non se ne accorse nessuno. Al Jaziira non dava informazioni. Gli inviati speciali dell’Onu, si facevano i fatti propri.

Vent’anni dopo quegli eventi Abu Mazen è tornato alla ribalta, tanto da spingersi non solo a New York, ma persino a Roma. Rispetto ad allora, quando era un giovanotto scapestrato di soli settant’anni, ha messo su saggezza. Lo dimostrano le parole dette al presidente del Consiglio italiano, bisogna disarmare Hamas. Durante la campagna elettorale del 2006 non ci aveva pensato. Dal che nasce una piccola questioncina, ovvero come si disarma una milizia di carogne sanguinarie, che per vent’anni hanno accumulato armi di ogni genere e si sono persino interrate costruendo bunker e postazioni difensive nella Striscia. E questo da solo sarebbe già un bel problema, soprattutto in Italia dove si ama l’umanismo cortese del Poliziano. Poi ce ne sarebbe anche un altro, ovvero chi è disposto a disarmarla Hamas. Non che Mahumud non voglia farlo. Solo che adesso il poveretto ha novant’anni.

pubblico dominio

Tags: BushRice
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La politica estera statunitense spiegata semplice

La politica estera statunitense spiegata semplice

Se mai domani un generale messicano rivendicasse Sant'Antonio ed invadesse il Texas, non è che la Casa Bianca chiederebbe alla...

Prendi i soldi e scappa

Prendi i soldi e scappa

Il solo fatto che l'ideona della Commissione europea per difendere l'Ucraina fosse quella di sequestrare gli asset russi depositati in...

Il momento del coraggio, quello della viltà

Il momento del coraggio, quello della viltà

Per una volta il portavoce del Cremlino, Peskov, ha detto una cosa sensata, l'Europa ha bisogno del gas russo, che...

Del prestigio ristabilito dell’Italia

Tucidide nel terzo millennio

La discussione nata attorno alla richiesta dell’Accademia Militare di Modena di attivare all’Università di Bologna un corso di laurea in...

Prossimo articolo
Come in uno specchio

Come in uno specchio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Papeete di inverno

Onore e prestigio delle istituzioni

La scommessa (vinta) da Milano

La scommessa (vinta) da Milano

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1057 Condivisioni
    Condividi 423 Tweet 264
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1044 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1026 Condivisioni
    Condividi 410 Tweet 257
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    944 Condivisioni
    Condividi 378 Tweet 236
  • Non bisogna mai porre limiti alla divina provvidenza

    861 Condivisioni
    Condividi 344 Tweet 215

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA