sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Le illusioni dello stallo pacificatore

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
19 Agosto 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

La principale funzione dei servizi di intelligence è la riservatezza, i dati sensibili dell’intelligence sono messi a disposizione dei loro governi. Nel caso in cui un giornale, mettiamo un giornale di una certa influenza interna ed internazionale, come il Washington Post, rivelasse analisi dell’Intelligence statunitense, genericamente i casi sono due. O l’Intelligence vuole fare sapere al grosso pubblico le sue valutazioni che dovrebbe tenere riservate, o altrimenti, il giornale in questione è riuscito a forzare le barriere di protezione che accompagnano i dossier. Nel primo caso, l’Intelligence intende esercitare una pressione sull’opinione pubblica venendo meno ai suoi doveri. Nel secondo caso, l’intelligence avrebbe fallito il suo compito fondamentale e quindi non è affidabile. Senza disporre di fonti di intelligence di alcun tipo, La voce repubblicana ha scritto dal primo momento che la scelta ucraina di passare alla controffensiva era per lo meno azzardata. Se era chiaro che i russi non sarebbero stati in grado di procedere oltre nel loro tentativo di penetrare in Ucraina e che avrebbero perso ulteriore terreno, era altrettanto chiaro che non stavano smobilitando. Per far sloggiare l’esercito russo dalla Crimea, semplicemente, l’Ucraina non aveva gli strumenti adatti, né in uomini né in mezzi e non basterebbero nemmeno gli F16 che comunque ancora non ha.. Per far ritirare definitivamente l’armata russa dal territorio ucraino, occorre affondare l’intera flotta nel mar Nero e se ll confronto con la flotta avviene a colpi di droni, la Russia rimarrà in Ucraina, magari non a Mariupol, ma di sicuro a Sebastopoli, per altri 50 anni.

In questa situazione è perfettamente plausibile che Zelensky ottenga qualche altro armamento letale e vada avanti nel tentativo di colpire l’esercito russo, con più o meno successo. Resta il fatto che con la flotta nelle acque del mar Nero, la situazione anche fra due mesi sarà la stessa di oggi. A quel punto Zelensky se insiste rischia, perché le risorse umane russe sono superiori alle sue di tre ad uno, tanto che in linea di strategia generale non potrebbe nemmeno permettersela una controffensiva, se non appunto i russi fuggissero a gambe levate. Sono trincerati, per cui le possibilità di successo non esistono. Dovrebbe intervenire la Nato per far sgomberare i russi direttamente, cosa che non sembra poter succedere. Lo stallo a cui assistiamo può benissimo comportare una tregua, in realtà si escluderebbe pure quella, che teoricamente sarebbe inevitabile, in quanto continuando così nessuno va da nessuna parte. Prendere tempo servirebbe a ciascuno dei contendenti a ridefinirsi e a riorganizzarsi, anche se il tempo, aiuta i russi. Hanno perso tutte le unità di élite di cui disponevano, devono ricostruirle. L’eternità è invece dalla parte degli ucraini perché ai russi non basterebbe nemmeno arrivare a Kiev e prendere Odessa per vincere la guerra. A quel punto dovrebbero fare fuori esattamente come fecero nel 1922 almeno 10 milioni di ucraini e riuscirvi in 5 anni. poi dovrebbero eliminarne altri 10 di milioni perché rispetto al 1922 la popolazione ucraina è aumentata di due terzi e quindi se si vuole come ha detto Putin che l’Ucraina non esista più occorre sterminare almeno 20 milioni di suoi cittadini. Un’impresa impossibile anche per un criminale assassino come Putin, perché una simile mattanza, non si potrebbe nascondere come invece fu fatto nel ’22. Per questo gli ucraini hanno vinto la guerra prima di iniziarla. Nessun paese può più sterminare venti milioni di persone in un altro vicino. Allora si che le reazioni internazionali sarebbero violente. E le intelligence, anche se non fossero intercettate dal Washington Post, scriverebbero tutte la stessa cosa, questi russi, questo Putin, spazziamoli via. La guerra in Ucraina, ancora non è stato compresa a fondo dall’opinione pubblica occidentale, che la considera principalmente una guerra di annessione, o magari una disputa territoriale. E’ una guerra di distruzione, per cui se si vuole fermare, bisogna distruggere chi l’ha iniziata, perché non si può dargliela vinta.

foto12019

Tags: Intelligencestallo
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

Prossimo articolo

I nodi irrisolti del Pnrr

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La nuova Direzione comunale del Pri di Ravenna

La nuova Direzione comunale del Pri di Ravenna

2024, Odissea sulla Terra

2024, Odissea sulla Terra

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA