Che al governo del paese ci sia una manica di dilettanti, lo confermano le dichiarazioni del ministro degli Interni Piantedosi sulla liberazione dell’imam di Bologna. Cosa si aspettava il governo, forse che i magistrati tenessero l’imam in galera per un reato di opinione? Il governo che ha fatto rimpatriare Almasri illegalmente, doveva lasciare il generale in carcere e mettere semmai su un aereo diretto in Egitto l’imam a forza. Tanti saluti. Il governo sarebbe stato investito dalle polemiche comunque. Almeno avrebbe la consolazione di aver fatto la cosa giusta, invece di averne fatte due sbagliate.
Il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche ha ragioni di aver paura in Italia. In condizioni simili, dove i pro pal dettano legge, dove una forsennata riceve cittadinanze onorarie in continuazione e presidenti del consiglio accusano Israele di genocidio impunemente, la cosa migliore sarebbe quella di lasciare il paese e in fretta.
Fino all’altro ieri uno sarebbe stato ancora indotto a ritenere l’Australia per lo meno una terra sicura, ed ecco quello che si è appena visto sulle spiagge. Della strage di Sidney colpisce l’assoluta impreparazione delle forze di sicurezza. Come è possibile che il primo a reagire sia stato un fruttivendolo, per giunta mussulmano? Da una parte conforta il senso d’umanità che corre fra gli appartenenti a tutte le religioni, dall’altra, lascia sgomenti l’inefficienza delle forze di polizia australiane. Poi viene in mente l’impreparazione di Israele per il sette ottobre e ci si rende conto come l’imprevedibilità del terrore sia la sua forza. Il principale motivo per cui gli ebrei che subiscono pogrom dal medio evo, sono giustamente sionisti. A parte Casimiro il Grande e poi più diffusamente, Napoleone Bonaparte, nessun uomo di Stato ha dato loro la sufficiente sicurezza e le condizioni necessarie per prosperare. Da qui dopo nove secoli di persecuzioni, la nascita di Israele, il loro ritorno a casa. Nemmeno a dirlo sono stati subito aggrediti. Rischiano sempre lo sterminio, non sono centinaia di milioni gli ebrei, ma per carità, attenti a non essere sproporzionati nella difesa.
Israele è minacciata da ogni lato e contestata persino all’interno, con confini tanto angusti che ci si lamenta se si espande di venti chilometri quadrati a danno dei popoli che l’hanno attaccata costantemente e che pure di chilometri quadrati ne posseggono migliaia. Mezzo mondo ha fatto la guerra agli ebrei dai tempi dei faraoni. Ed è vero, Israele se l’è cercata e ancora se la cercherà. Gli ebrei sono un segno di indipendenza ed autonomia in una storia esercitata su moltitudini di schiavi. Danno fastidio e parecchio. Mai venisse voglia di emanciparsi.
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il governo italiano non puo’ certo dare lezioni ai magistrati dopo aver liberato Almansri. Rimane comunque da
ricordare che i ministri non possono dare indicazioni ai magistrati e ne sostituirsi ad essa con l’evento che ho ricordato. Porre attenzione al referendum sulla giustizia .Non vorrei che i magistrati venissero sostituiti dai politici nella definizione delle sentenze