Guglielmo Gusperti del Pri di Cremona ci ha mandato il seguente testo che pubblichiamo volentieri.
Tira una brutta aria, per noi e per i nostri figli e nipoti. Nelle nostre città, in Italia, in Europa e, ormai, nel mondo intero. Si fatica a respirare, e non solo per l’inquinamento atmosferico sempre crescente ma specialmente per le folate mefitiche di populismo ed ignoranza dilaganti / sovranismo / autocrazia / oscurantismo / potere senza o sopra la Legge / manipolazione dei cervelli e delle coscienze / potere economico senza regole / … e via di questo passo. Folate che portano una tremenda puzza di dittatura. Folate che indeboliscono la nostra società e civiltà basate sui principi millenari del Cristianesimo integrati dall’Illuminismo che ci hanno portato alla Democrazia, di cui abbiamo goduto, attraverso un percorso plurimillenario.
L’Europa, i Paesi e i popoli europei sono stati culla e artefici di questa evoluzione di progresso sociale e politico: ognuno per conto proprio, con la propria storia e le proprie sofferenze è arrivato a questo traguardo di progresso, oggi messo in discussione dalle forze reazionarie ed oscurantiste interne ed esterne. Gli Stati e di popoli europei sono chiamati alla difesa di questo patrimonio comune.
Ormai è questione necessaria ed urgente per la sopravvivenza dei nostri ordinamenti e dei nostri principi, divenuti inalienabili e irrinunciabili. L’”utopia” degli Stati Uniti d’Europa deve essere il terreno concreto sul quale tutti i democratici. di qualsiasi scuola, si riconoscano e facciano fronte unico in una battaglia che ormai deve essere comune. E’ diventata cioè l’unica soluzione possibile per la difesa di una democrazia che sia sostanza e non pura facciata formale. Non c’è alternativa.






