sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il fallimento finale del dogma marxista

di Redazione
21 Giugno 2026
in Esteri
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Pier Giorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo che pubblichiamo volentieri

Le recenti riforme economiche varate dal governo dell’Avana in materia di apertura (seppur controllata) al libero mercato e alla proprietà privata non sono un semplice aggiustamento di rotta. Sono l’atto di resa ufficiale, l’ammissione de facto che il modello comunista — che molti, per un bizzarro senso di pudore ideologico, si ostinano a chiamare “socialismo” — è strutturalmente insostenibile.

​Per decenni, la retorica della sinistra internazionale e della dittatura castrista ha campato su un comodo alibi: scaricare la colpa del collasso economico dell’isola sulle sanzioni e sull’embargo statunitense. Una narrazione che oggi si scioglie come neve al sole. La crisi di Cuba non è provocata da fattori esterni, ma dal vizio di forma intrinseco al collettivismo: l’annullamento dell’individuo e della sua spinta produttiva. Quando uno Stato pretende di pianificare ogni grammo di pane e ogni ora di lavoro, il risultato finale è sempre e ovunque lo stesso: miseria, scarsità e oppressione. Questo fallimento storico non dovrebbe sorprenderci. Già nell’Ottocento, analizzando l’ideologia marxista sulla carta, Giuseppe Mazzini aveva previsto con precisione millimetrica l’esito catastrofico del comunismo. Il grande pensatore risorgimentale comprese che abolire la proprietà privata e accentrare tutto nelle mani dello Stato avrebbe trasformato la società in una gigantesca caserma, distruggendo la libertà individuale e la dignità umana in nome di un’uguaglianza geometrica e forzata. Cuba è stata l’ennesima dimostrazione empirica di quella profezia: un’utopia trasformatasi in prigione a cielo aperto.

​Oggi, una delle ultime roccaforti del marxismo del Novecento capitola di fronte alla realtà. Ma l’aspetto più inquietante di questa transizione non risiede all’Avana, bensì a Pechino.

​È difficile non scorgere la mano e la strategia della Cina dietro questa timida svolta mercatista. La ricetta applicata dal regime cubano somiglia fin troppo a quella transizione controllata che permise a Deng Xiaoping di tirare fuori la Cina dal pantano di povertà estrema in cui l’aveva gettata il maoismo, introducendo il capitalismo economico pur mantenendo il pugno di ferro del partito unico.

​Se questo scenario venisse confermato, ci troveremmo di fronte a un paradosso geopolitico dalle conseguenze devastanti per gli Stati Uniti. Mentre l’amministrazione Trump ha concentrato la sua azione su guerre commerciali e dazi che rischiano di destabilizzare la stessa economia americana, Pechino sta mettendo in atto una strategia di penetrazione silenziosa proprio nel cortile di casa di Washington.

​La Cina non ha bisogno di navi da guerra o di missili a novanta miglia dalle coste della Florida. La Cina non spara pallottole: esporta beni, capitali, tecnologie e servizi. Se nel giro di pochi anni vedremo le vecchie e gloriose Buick degli anni Cinquanta sparire dalle strade dell’Avana, sostituite da moderne auto elettriche cinesi, sapremo esattamente chi ha ispirato e finanziato le riforme cubane.

​Il marxismo muore di una morte ingloriosa, sconfitto dalle sue stesse contraddizioni. Ma per l’Occidente e per la sicurezza degli Stati Uniti, la fine del comunismo caraibico rischia di trasformarsi nell’inizio di una sfida ancora più complessa: avere il capitalismo di Stato cinese ormeggiato stabilmente sotto casa.

licenza pixabay

Tags: Cubamarxismo

Redazione

Altri Articoli

Davos, le diplomazie davanti all’ipotesi di negoziato

L’espressione plastica del fallimento

Aldo Sampaolo della Direzione Nazionale ci ha inviato il seguente articolo .La guerra in Ucraina da oltre 4 anni ha...

Giovani iraniani sospesi tra gioia e preoccupazione

Giovani iraniani sospesi tra gioia e preoccupazione

A Rimini c'è una folta comunità iraniana, costituita per la grande maggioranza da studenti universitari, la più grande della Romagna,...

Elegia americana

Un nuovo ordine mondiale

Piergiorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo che pubblichiamo volentieri Assistiamo in questi anni a uno scenario di crescente...

Zelensky, Trump. Lettera di Fusignani

L’Europa si svegli

Ho letto con attenzione l’editoriale di Riccardo Bruno dell’8 dicembre scorso. Le sue osservazioni, che richiamano la storia e i...

Prossimo articolo
10 marzo, una Europa più vecchia che giovine

Attualità e solitudine del pensiero mazziniano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Messina, Currò nominato nel Cda dell’Arisme

Prosegue la collaborazione del Pri siciliano con Sud chiama Nord

Il pianeta degli intoccabili

Il pianeta degli intoccabili

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA