Il consiglio nazionale tenuto a Forlì del 30 settembre 2023 indicava nel documento finale, votato all’unanimità dai presenti e pubblicato integralmente su La Voce Repubblicana, che il partito repubblicano sarebbe stato “impegnato per le prossime europee in alleanze compatibili con l’area repubblicana riformatrice” e che “il primo interesse del Pri” sarebbe stato “quello di arginare il rigurgito delle destre populiste europee”. Altresì il documento delegava il segretario nazionale, l’amico Corrado De Rinaldis Saponaro, a procedere agli incontri politici più opportuni per l’adempimento del mandato ricevuto. L’incontro con il segretario di Azione Carlo Calenda di venerdì scorso, è avvenuto in quest’ottica. I contenuti dell’incontro potranno essere oggetto della Direzione nazionale convocata il prossimo due febbraio e del prossimo Consiglio Nazionale a cui tutti i consiglieri sono invitati in presenza per evitare possibili malintesi.
Quanto alle iniziative pubbliche, per la verità il Pri ne ha fatta una sui temi costituzionali il 20 novembre scorso al Consiglio comunale di Napoli con il segretario nazionale ed altre se ne predisporranno con l’inizio della prossima campagna elettorale. Per quelle che sono le nostre forze ed i nostri mezzi, attraverso questo giornale e l’attività degli amici sul territorio, le posizioni del partito sono espresse costantemente con la necessaria chiarezza sui principali temi politici nazionali e internazionali, in modo tale da non consentire equivoci di sorta. Ovviamente si può sempre fare meglio e con maggiore incisività ed impegno, cosa che ci raccomandiamo ogni giorno sapendo bene della gravosa responsabilità che portiamo sulle spalle verso il paese e l’identità repubblicana.





