venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’odio per la cultura del mercato

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
14 Giugno 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Con tutto il rispetto per i defunti bisogna averne anche per la storia e davvero se ne sono sentite un po’ di troppo grosse e nel giro di poche ore. Al Tg1 dove già avevano annunciato che nel 1946 la monarchia aveva vinto il referendum costituzionale, questa volta hanno detto che Berlusconi aveva fatto finire la guerra fredda a Pratica di Mare. Ora con tutta la buona volontà la guerra fredda è finita dieci anni prima con lo scioglimento dell’Unione sovietica e Berlusconi si occupava di altro. A corto di argomenti, se si chiede una riforma fatta da Berlusconi davvero non si sa cosa dire e nemmeno ha bonificato la palude pontina. Per cui qualcuno ha ricordato la tenuta occidentale, quando l’Italia non potrebbe uscire dall’Occidente nemmeno volendo. L’Occidente è concetto greco romano. Semmai l’Italia potrebbe uscire dall’alleanza Atlantica, siamo pur sempre un paese mediterraneo e Berlusconi ha difeso l’adesione alla Nato. Anche i detrattori di Berlusconi le sparano grosse. Marco Travaglio, di aver fatto la guerra all’Iraq. Berlusconi in Iraq fece una missione di pace volta alla stabilizzazione della Regione a guerra terminata. L’unica guerra a cui ha partecipato l’Italia dopo il 1945 è stata quella in Serbia, governo D’Alema 1999. Berlusconi merita un giorno di festa nazionale solo per tanto sciocchezzaio. Poi per aver subito una persecuzione giudiziaria senza precedenti nella storia della Repubblica, tanto più incredibile perché nei suoi lunghi anni di attività imprenditoriale e finanziaria nessuno si era mai accorto di trovarsi di fronte il Nemico pubblico numero 1. Dopo nemmeno otto mesi che era presidente del consiglio gli arrivò un avviso di garanzia a mezzo stampa, ed il direttore del Corriere della Sera di allora, Paolo Mieli, ancora si dice stupito del perché la procura non lo convocò per ascoltarlo sul caso, dal momento che fu lui a pubblicare una notizia che ancora nessuno aveva. Un giorno magari gliela spieghiamo noi a Paolo Mieli la ragione, se mai avrà la bontà di chiedercelo.

Già bisogna difendere la memoria di Berlusconi, in un senso ed in un altro. Un carissimo amico, Alessandro Cecchi Paone ha detto che prima di lui la televisione italiana era provinciale. E pure c’è chi rilancia che “il berlusconismo è la più grande catastrofe culturale del nostro tempo. Forse anche peggio  del fascismo”. Questo perché “il berlusconismo ha introdotto la cultura di mercato, quella in cui tutto si compra e si vende, dai senatori alle minorenni”. In verità non sappiamo cosa sia il “berlusconismo”, sappiamo Berlusconi membro del Partito popolare europeo ed il partito Popolare europeo non ha una qualche corrente berlusconiana al suo interno. Quanto al fascismo fate attenzione, il fascismo ha disposto di una cultura piuttosto notevole, considerando Gentile in Italia, Heidegger in Germania, ed in Francia Brasillach, Drieu la Rochelle, Celine che è edito dalla stessa casa che edita le opere, meno importanti per le vendite, di Dacia Maraini. La cultura democratica segna spesso il passo rispetto a quella del tempo fascista, ben più ampia di quella appena citata ed a volte ne dipende. Croce fu il primo a tradurre le opere di Sorel, il punto di riferimento intellettuale di Mussolini. Anche il socialismo sovietico ha avuto una cultura straordinaria, di regime, di dissenso e quella non schierata. La Rai che Cecchi Paone definiva provinciale, era quella in cui Carmelo Bene leggeva le poesie di Pasternak, Esenin e Majakovskj in prima serata, che trasmetteva “Le uova fatali” di Bulgakov ed il cinema di registi completamente scomparsi dalla televisione. Oshima, Costa Gavras, Jancso. Vorremmo vedere una televisione di Stato così anche oggigiorno. Poi ci sono società completamente prive della cultura di mercato, i romani lo disprezzavano più dei marxisti, e pure compravano senatori e minorenni lo stesso, insieme ai sicari. Silla, privo di cultura di mercato, amava abbondare.

Accusare Berlusconi, di vuoto culturale è un po’ troppo facile. È come accusare la Rai che programmava i “Fratelli Karamazov”, invece di “Un posto al sole”, di provincialismo. Certo Berlusconi poteva far trasmettere sulle sue televisioni L’Orlando Furioso di Ronconi, farsi odiare da milioni di italiani e fallire in tre settimane. La Rai invece non era obbligata a competere con le televisioni commerciali, possiede il canone. Per carità, Berlusconi come tutti aveva difetti e faticava ad ammetterli. Ma mai uno grandioso come quello di certi suoi avversari che non odiavano Berlusconi, ma solo la cultura di mercato con cui Berlusconi era diventato ricco. E così tanti non amano Berlusconi, ma solo quella stessa cultura di mercato con cui per lo meno si mantengono.

Tags: MarainiMieli
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo

Il cordoglio dei repubblicani lombardi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La caramella avvelenata

Un paese unitario con un vestito da Arlecchino

Un dibattito più stucchevole che anacronistico

Un dibattito più stucchevole che anacronistico

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA