sabato, 11 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’utile studio della geografia

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
7 Marzo 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Prima ancora di occuparsi di geopolitica, occorre una sufficiente cultura geografica di cui pure si difetta clamorosamente. Ancora l’anno scorso un direttore di un quotidiano del nord che pure era uso a intervenire televisivamente sulla guerra in Ucraina ogni settimana, ignorava il confine con la Polonia. E qui si potrebbe anche dire pazienza, in fondo basta sapere di quello con la Russia. Ieri è accaduto invece ad un direttore di un quotidiano del centro spiegare che l’Iran si trova nel cuore del Mediterraneo, il che è persino più clamoroso. L’Iran con il Mediterraneo non c’entra un bel niente, semmai si affaccia sul Golfo Persico. Per arrivare al Mediterraneo l’Iran ha bisogno di spingersi in Libano o in Siria, motivo per il quale ha sostenuto Hezbollah ed era legato alla dinastia Assad. Infine gli iraniani hanno organizzato le milizie Huti in Yemen. Gli attacchi degli Huti al traffico navale del Mar Rosso, ha avuto delle ricadute sulle tratte energetiche occidentali, tanto che si era allestita una missione navale europea, anche se poi l’area è stata messa in sicurezza dall’intervento statunitense, da Trump, insomma. Questo l’anno scorso. Il blocco dello stretto di Hormutz, invece, riguarda molto relativamente l’Europa, dal momento che il principale tonnellaggio che lo attraversa è cinese e asiatico. Quali che siano le conseguenze sui costi di gas e petrolio, per gli europei saranno necessariamente più sopportabili di quelli causati dagli attacchi Huti sul passaggio per Suez.

Solo una volta messa a fuoco la geografia, può darsi che si inizi a capire la geopolitica. In Italia abbiamo avuto super esperti pronti a dichiarare ad un giorno dall’invasione, che Putin mai avrebbe attaccato l’Ucraina, così come quelli che Trump era l’unico presidente americano ad opporsi alle guerre, fino a coloro convinti della supremazia militare raggiunta dagli ayatollah in Medio oriente. Premesso che la Russia nella sua storia secolare ha invaso tutti, dalla Finlandia, al regno di Napoli, alla Spagna, a suo discapito si può dire che ne è quasi costretta. Quando hai il sessanta per cento della popolazione che vive a quaranta gradi sotto zero, o emigri, o invadi qualsiasi altro paese. Quanto a Trump la voce repubblicana, modestamente, già il marzo scorso lo aveva paragonato a Lyndon Johnson. Johnson voleva fare la pace con Ho ci min e finì con il bombardare Hanoi tutti i giorni.

Visti i risultati degli specialisti ignoranti di geografia, i media si rivolgono persino agli esperti di Camorra, che concepiscono la politica internazionale come un patto criminale sulla città. Trump avrebbe avuto il via libera sull’Iran in cambio di lasciare a Putin l’Ucraina e a Xi il Taiwan. La serie televisiva dei Savastano. Infatti Putin dell’Ucraina non controlla nemmeno il venti per cento, mentre la prova di forza offerta da Trump in Iran, lascia perplessi i vertici cinesi sulla possibilità di un attacco al Taiwan. La ragione è semplice, l’esercito cinese è decorativo. La Cina ha sette portaerei di nuovissima generazione e nessuna di queste è nucleare. Quanto alle guerre, i cinesi hanno sconfitto i monaci buddisti in Tibet. Già con i nord vietnamiti, si sono dovuti arrendere dopo dieci giorni di combattimenti. Quelli che hanno combattuto i giapponesi invece, sono barricati a Formosa, i nazionalisti. Ciang Kai-Shek era il militare, non Mao.

Non che si possa dire come si evolverà la storia. Solo il medio oriente, che non è nel Mediterraneo, accumula troppe incognite. Una lezione però da tutto questo si può sempre trarre. A conti fatti, il multipolarismo all’America non piace e non ha nessun intenzione di accettarlo, soprattutto dopo aver sconfitto il socialismo. Se invece il multilateralismo piacesse agli europei, sarebbe comunque già un bel passo avanti. Cent’anni fa all’Europa piaceva il fascismo e si può benissimo scegliere la neutralità, o, come si era inventato Mussolini, la non belligeranza.

pubblico dominio

Tags: GolfoMar Rosso
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

I perdenti delle guerre vinte

I perdenti delle guerre vinte

Siamo arrivati al punto che commentatori nostrani spiegano come l'America non vinca una guerra dal 1945. Ma dai, neanche nel...

Tanto starnazzio per nulla

Tanto starnazzio per nulla

Come era scontato, il presidente del Consiglio non si dimetterà dopo un referendum su una riforma costituzionale nata da un'intesa...

Grande successo per la Festa de La Voce Repubblicana

Lettere alla Redazione

Spettabile Redazione, lo scorso 22 e 23 marzo il Popolo Italiano ha annullato, a larga maggioranza e con una straordinaria partecipazione...

Un governo colpevolmente inerte

Un governo colpevolmente inerte

Il mondo sta trattenendo il fiato, ma non è il respiro della speranza, bensì quello sospeso di chi osserva i...

Prossimo articolo
Gerolamo, amici per sempre

Gerolamo, amici per sempre

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La scommessa (vinta) da Milano

La scommessa (vinta) da Milano

I primi passi della politica internazionale del nuovo governo

Non è l’Italia a dover pronunciare la parola pace

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1068 Condivisioni
    Condividi 427 Tweet 267
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1044 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA