sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Meloni l’Africana

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
7 Giugno 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

È encomiabile l’impegno prodigato dal presidente del Consiglio italiano, signora onorevole Meloni. nei confronti del continente africano. È stata in Algeria, Egitto, Somalia, Etiopia, Tunisia e tutto in così pochi mesi da far quasi girare la testa. L’iniziativa italiana è volta ad aiutare i paesi visitati su una base di un rapporto paritario, di collaborazione e sviluppo. Nessuno sfruttamento tardo coloniale, nessun maresciallo Graziani. L’Italia vuole aiutare gli investimenti per l’istruzione ed il lavoro in questi Stati, in particolare, le nuove generazioni. Non si tratta quindi di reperire risorse energetiche alternative, quelle sono già state assicurate dal governo Draghi. Se il nuovo governo volesse mettersi in maggior sicurezza a riguardo farebbe bene ad attivare le trivelle e riaprire le piattaforme sulle nostre coste. Invece l’interesse italiano è quello di controllare i flussi migratori. In pratica, vi aiutiamo a restare nei vostri paesi di origine. Considerando che Fratelli d’Italia dall’opposizione proponeva il blocco navale, per cui schierare le cannoniere, essere passati ad una proposta di collaborazione con i governi interessati è un pregevole passo avanti. Anche rispetto a chi cercava qualche anno fa intese con le tribù locali, il miglioramento è notevole. Le tribù le conosciamo dai romanzi di Fenimore Cooper. Non erano affidabili allora, non lo sono diventate adesso.

Omaggiato il governo per le sue lodevoli intenzioni, resta da comprendere il piano di azione intrapreso. In pratica dovremo aspettare ad ottobre quando sarò definito in una specie di vertice delle due sponde del Mediterraneo. Fino allora abbiamo il biglietto da visita intestato al buon Mattei, che pure non si preoccupava di migrazione. Ora, non per essere pessimisti, ma se si tratta di fare accordi sui migranti in base alle risorse che può mettere in campo l’Italia non si andrà molto lontano. L’Etiopia conta centoquattordici milioni di persone. Può darsi che l’Italia riesca a spronare il Fondo monetario internazionale, ma varrebbe la pena di coinvolgere innanzitutto l’Unione europea, con particolare riguardo ai paesi come Francia e Spagna che pure non sono i privilegiati interlocutori del governo Meloni. Finora si sono preferiti la Polonia e la Germania, parecchio distanti dai problemi del Mediterraneo. Viene poi da notare che sì, i paesi africani visitati sono molto importanti ma il cuore del fenomeno migratorio si delinea altrove, dall’Eritrea ad esempio, dalla Nigeria, e ovviamente attraverso la Libia. Non vorremmo che il presidente del Consiglio pensasse di surrogare le difficoltà della Libia, di fatto un potere conteso, con la pretesa di stabilizzare la Tunisia, o l’intesa con l’Egitto e l’Algeria che sono militarizzati. In ogni caso l’impresa appare titanica e anche se al governo non manca lo slancio, in assenza di passi concreti quest’estate le nostre coste saranno prese d’assalto.

A vedere il videomessaggio del presidente del consiglio da Tunisi, è apparso il fantasma di Conte. Quello riuniva le telecamere a Palazzo Chigi per sciorinare le linee di condotta degli italiani. Questa attraversa il mediterraneo e ci annuncia un programma persino più fumoso e inutilmente vasto. Nessuno dei due si confronta con la stampa, meno che mai con il parlamento. È vero che Conte aveva come interlocutore Casalino. Ma cosa pensa il presidente della Tunisia del progetto italiano, l’onorevole Meloni potrebbe preoccuparci di farlo sapere? C’è un qualche fatto concreto ed immediato nelle relazioni economiche e politiche dei due paesi? Altrimenti dispiace ma siamo allo spot pubblicitario. Il governo Meloni, da Cutro in poi, sta trattando l’emergenza migranti con la stessa disinvoltura mostrata da Conte sulla pandemia da Alzano in poi. Solo che la questione migranti non si risolve certo in due anni, nemmeno chiamando Draghi ed è dal 1989 che l’Italia cerca soluzioni senza averne mai trovate di praticabili. Non vorremmo ritrovarci alle cannoniere.

Galleria della presidenza del Consiglio dei Ministri

Tags: MediterraneoMeloni
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

Prossimo articolo
Euridice. Nei giardini di Ade con Federico Ziberna

Euridice. Nei giardini di Ade con Federico Ziberna

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Una solidarietà completamente inutile

Una solidarietà completamente inutile

Stato di diritto e società del futuro: prove di un patto intergenerazionale

Stato di diritto e società del futuro: prove di un patto intergenerazionale

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA