sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Meno male che siamo un grande Paese

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
24 Aprile 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Per quanto sia sgradevole da scriversi, il complesso delle diplomazie occidentali non ha mai considerato l’Italia un grande Paese e per i motivi più diversi. Da una unificazione avvenuta tramite una delle monarchie più scadenti in Europa, come i Savoia, al fatto che abbiamo iniziato le guerre da una parte per concluderle da un’altra, al fascismo e questo fino al 1945. Poi la mafia, la corruzione e quant’altro. Carlo Calenda alla presentazione della lista Renew Europe lamentava che da ministro un importante imprenditore tedesco con cui si era incontrato aveva lodato l’Italia per la pasta ed il calcio, la continuazione tematica di pizza e mandolino con cui ci si caratterizza spontaneamente.

A tali accuse uno potrebbe rispondere sfoderando tutti gli elementi artistici e culturali che caratterizzano l’Italia e forse anche un percorso politico di ricostruzione di una qualche importanza sotto il profilo imprenditoriale e legislativo, le eccellenze, numerose, proprie della vita italiana degli ultimi settant’anni. Solo che poi ancora non basta davanti a figure come quella appena fatta a Bruxelles. Ll’Europa va da una parte e l’Italia dall’altra. Senza nemmeno entrare nel merito, c’è un manifesto per le prossime elezioni che recita “bisogna cambiare l’Europa prima che l’Europa cambi l’Italia, e quindi a tutti gli effetti vale la reciproca, ovvero che sia l’Europa nel torto, insieme alle diplomazie occidentali, In questo caso l’Italia sarebbe un grande paese eccome, quello che difende la famosa “zucchina di mare”, che l’Europa meschina vuole estirpare. Benissimo, mettiamo che abbia ragione questo partito convinto di tanta fierezza. Tralasciamo il fatto che fino a vent’anni fa chiedeva la secessione, ha cambiato idea, ancora meglio, dica solo perché ha contraddetto il suo ministro Giorgetti ed il governo di cui fa parte? Questa è la domanda.

Se la Lega è convinta che il patto di Stabilità approvato in Europa sia lesivo e peggiorativo della possibilità di fare investimenti e di aumentare le condizioni di sviluppo del nostro, paese, cacci il suo ministro Giorgetti che ha invece dato parere favorevole. Altrimenti come si fa a non apparire come il paese dei Pulcinella, dicono una cosa, ne fanno un’altra, e non si sa cosa davvero pensano. Ma sulla Lega vogliamo stendere un velo pietoso, da quando non c’è più Bossi al vertice, non capisce più niente, era persino innamorata per un centralista assolutista come Putin, l’incarnazione stessa della repressione di ogni desiderio federale e che se per caso pensi alla secessione da un governo fallimentare come il suo, ti manda i carri armati. Ma il Pd? Il Pd che difende la sanità, i diritti degli omosessuali, quelli dei migranti, persino quelli di Scurati, come si spiega che voti come la Lega, che manco è più antifascista il 25 aprile? Il Pd non ha ministri, fa quello che gli pare. Non è così. Il Pd esprime l’estensore stesso del patto di Stabilità dell’Unione, il commissario Gentiloni, per cui o il Pd caccia Gentiloni, o si dovrebbe letteralmente suicidare per la figuraccia fatta. La Lega esce dal governo e diciamo che è a posto, il Pd deve uscire da se stesso.

Non vale nemmeno la pena di parlare delle altre forze politiche che sono riuscite nel capolavoro di contraddire i loro stessi gruppi di appartenenza. Tanto vale essere antieuropeisti e filo russi come Conte. Speriamo che gli italiani ci pensino al momento di votare, perché davvero mancano le parole per quanto si è visto. Gentiloni ha mostrato tutta la sua presenza di spirito, abbiamo unito finalmente la politica italiana, ha detto, ed è vero.. Solo che ancora una volta l’Italia è riuscita a distinguersi da tutti gli altri ventisette Paesi, come quella con il deficit pubblico di gran lunga più alto dell’Unione europea nel 2023, dopo la Grecia ed il solo in aumento, insieme alla Francia. Soprattutto e l’unico, come ha scritto Fubini su Corriere della sera di oggi “i cui eurodeputati di maggioranza e opposizione — in blocco — si astengono o votano contro le regole di bilancio” della Comunità. Un grande paese, appunto.

Pixabey foto cco

Tags: Gentilonipatto
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

Prossimo articolo
Incontro con i quadri del Pri della Regione Calabria

Il Pri reggino a San Luca

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Carrara, una coalizione riformatrice per guidare la città

Presenza e attualità di Ugo La Malfa, la relazione di Eugenio Fusignani

Davos, le diplomazie davanti all’ipotesi di negoziato

La guerra persa che la Russia si ostina a combattere

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA