La Federazione Regionale del PRI dell’Emilia Romagna ha organizzato un convegno dal titolo: “Donne in Repubblica – l’impegno delle Repubblicane nelle istituzioni”. L’evento avrà luogo domenica 23 marzo presso il Circolo Mazzini-Guerrini in via San Gaetanino 49 a Ravenna, alle ore 16:00. L’evento aperto al pubblico sarà un’occasione per ascoltare le testimonianze e le esperienze di alcune dirigenti femminili repubblicane attive nelle istituzioni romagnole, che porteranno il loro contributo e la loro visione sul ruolo delle donne nella politica e nella società.
il convegno, presieduto dalla segretaria del PRI comunale, Nives Raccagni, vedrà l’introduzione di Eugenio Fusignani, segretario regionale del PRI alla quale seguiranno gli interventi di: Laura Beltrami (assessore al comune di Alfonsine e segr. prov.le del PRI ravennate); Alessandra Ascari Raccagni (cons. com.le a Forlì e segr. della Consociazione PRI forlivese); Anna Altini (cons. com.le a Cervia); Edera Fusconi (pres. del CT di Castiglione e Paola Fanfarillo Manganiello, presidente nazionale delle donne del PRI. Le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale del PRI, Corrado De Rinaldis Saponaro, che porterà anche un messaggio di impegno per il Pri Ravennate preso dalla campagna elettorale per le amministrative.
“La parità di genere è fondamentale per costruire una società equa e giusta – dichiara il segretario regionale Eugenio Fusignani- e le donne svolgono un ruolo determinante nella politica, portando prospettive e competenze uniche che arricchiscono sia il dibattito pubblico sia l’azione politica e amministrativa.”
In questo senso è incoraggiante vedere che nel 2021 il PRI ha candidò 21 donne su 32 candidature, dimostrando un impegno concreto verso una rappresentanza più equilibrata e inclusiva.
“È importante sottolineare – prosegue Fusignani – che Giuseppe Mazzini, nel suo I Doveri dell’Uomo del 1860, con una visione progressista di assoluta lungimiranza, indicava la parità non solo nella vita civile ma anche in politica.”
Una visione tanto in anticipo sui tempi riguardo al ruolo delle donne il cui contributo è stato cruciale durante il Risorgimento, la Resistenza e nella nascita della Repubblica.
“Le tante parlamentari, sindache e amministratrici pubbliche che sono impegnate nella vita politica, o che vi hanno preso parte, sono una testimonianza significativa di questa visione e il loro impegno – conclude Fusignani – è bello che sia il PRI, erede del pensiero mazziniano, con le sue amministratrici pubbliche a riconoscere e celebrare il ruolo delle donne nella storia del partito e del nostro Paese.”
Domaine de Vizille Musée de la Révolution française







