Si è chiusa giovedì 22 maggio la campagna elettorale del Partito Repubblicano Italiano a sostegno del candidato sindaco Alessandro Barattoni, in corsa alle elezioni comunali del 25-26 maggio. La lista capitanata da Giannantonio Mingozzi si è ritrovata al Caffè Corte Cavour per discutere di attualità insieme al Segretario Nazionale Corrado de Rinaldis Saponaro e all’editorialista di Repubblica Stefano Folli. Prezioso, poi,l’intervento del candidato sindaco Barattoni.
«Come Segretario regionale – ha esordito Eugenio Fusignani – ho accompagnato ogni passo di questa campagna elettorale, fianco a fianco con i nostri candidati e le nostre candidate, condividendo impegno, entusiasmo e senso di responsabilità. Abbiamo portato avanti un percorso coerente, serio, radicato nei bisogni reali della comunità ravennate. Il PRI ha saputo distinguersi per sobrietà, contenuti e rispetto, in un contesto spesso dominato da propaganda e semplificazioni. Il rapporto con il PD, fondato sul rispetto reciproco, si è rivelato solido, costruttivo e reciproco, anche grazie grazie alla lunga collaborazione leale col suo segretario provinciale Alessandro Barattoni, oggi candidato a sindaco. Per questo, crediamo nella bontà della sua proposta politica e siamo al suo fianco con una visione comune di buongoverno e responsabilità».
«Guardiamo con orgoglio al lavoro svolto in questi anni dal Comune di Ravenna – ha commentato il Segretario nazionale dell’Edera Corrado De Rinaldis Saponaro – grazie anche al contributo dei Repubblicani. Il mandato che si chiude ha visto il PRI protagonista di un’azione politica orientata ai bisogni reali della cittadinanza, dal welfare allo sviluppo economico. La scelta di ospitare il rigassificatore fa onore a Ravenna e all’Edera che da sempre affronta con serietà le sfide legate all’energia. Questa infrastruttura crea economie di scala fondamentali e porterà nuove risorse grazie anche alla riduzione dell’IMU sulle piattaforme, che consentirà destinare fondi alle manutenzioni e ai servizi locali. Al candidato sindaco Alessandro Barattoni, il PRI consegna un’eredità amministrativa solida, frutto di lavoro e visione, chiedendo che il necessario rinnovamento si accompagni a una continuità di governo che fa bene alla coalizione e, soprattutto, alla città»
In chiusura, il capolista Giannantonio Mingozzi ha lanciato un appello per la partecipazione al voto, che «non è solo un diritto, ma un’opportunità per stimolare lo sviluppo e la crescita di Ravenna». «Ricordo – ha proseguito – che il voto all’Edera aiuta i Repubblicani nell’impegno per lo sviluppo del Porto e di nuovi posti di lavoro, in modo da garantire ai giovani e agli universitari un futuro concreto. L’impegno dell’Edera va altresì nella direzione degli anziani, che non vanno dimenticati perché è a loro che dobbiamo lo sviluppo di una repubblica democratica e la conquista dei diritti. È quindi nostro dovere aiutarli quando rischiano la solitudine e sono più fragili. Infine, è tempo di impegnarsi con Governo e Regione per la realizzazione di nuove vie di comunicazione, che permettano a Ravenna di svilupparsi, e per estrarre le risorse energetiche dal bacino Adriatico, restituendole finalmente a pieno titolo il suo ruolo di capitale dell’energia».







