giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Sull’orlo del precipizio

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
13 Ottobre 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

L’ipotesi di un conflitto mondiale causa la guerra in Ucraina, o addirittura di un conflitto atomico, era tesi puramente strumentale e priva di fondamento. Dopo una sola settimana si era visto come un esercito considerato una potenza, capace di autonomia di armamento e magari di mobilitare due milioni di uomini, veniva sbeffeggiato dalla resistenza di un paese privo di qualsiasi tradizione militare e rifornito a spizzichi e bocconi dalla Nato. Chi sarebbe stato tanto fesso da schierarsi con un perdente bastonato? Al limite si poteva dargli bordone, incoraggiarlo in un’opera di logoramento, starlo a guardare con un benevolo sogghigno. Più o meno quello che è successo fino a quando la Russia cadrà su se stessa o si ribellerà alla cricca che l’ha portata nella miserabile condizioni di subire i morsi della sua preda. Disgraziatamente, la situazione mediorientale e completamente diversa e già dalle prime battute si presenta come un ginepraio indistricabile.

Il premier israeliano ha dichiarato nel suo incontro con il segretario di Stato statunitense che egli intende schiacciare Hamas come è stato schiacciato l’Isis e persino che nessun militante di Hamas sopravviverà a questa prova. L’affermazione è dolorosamente realistica, in quanto l’esercito israeliano può isolare Gaza ed il territorio circostante per distruggerla nello stesso modo in cui i romani distrussero Cartagine e persino più rapidamente. Il problema è come uscirebbe Israele da simile impresa. I romani dominavano il mondo conosciuto, Israele non domina nemmeno la vecchia Palestina e tutti i suoi sforzi diplomatici portati avanti in questi decenni, il ritiro da Gaza con gli accordi di Oslo nel 1993, quello unilaterale dalla Striscia nel 2005, gli accordi di Abramo, sarebbero inceneriti. Le vittime di Gaza coprirebbero per numero le vittime israeliane e tutto il mondo arabo che circonda Israele le si muoverebbe inevitabilmente contro. Le comunità mussulmane, forse anche alcune cristiane, accuserebbero gli ebrei non più di essere degli “usurai”, come ha detto il moderato Abu Mazen, ma dei serial killer, come dice il nostro giovane connazionale onorario Zaki. Anche riuscendo a fare il massimo sforzo per distinguere Hamas dai palestinesi, come chiede la comunità internazionale, Tsahal non riuscirebbe ad evitare che la cucina dove vive la famigliola del miliziano sforni il suo missile. Immagine pertinente del cancelliere tedesco Scholz.

Hamas che prese il sopravvento mischiandosi con la popolazione di Gaza quando Fatah era divenuta una élite distante, sarebbe distrutta e pure, nel martirio, trionferebbe. Avrebbe la forza Israele, con i suoi alleati inossidabili, l’America, la Germania, di tenere botta? E’ molto difficile, ma ancora potrebbe farcela. La solidarietà araba nei confronti della Palestina e dei palestinesi, è puramente interessata, nel senso che nessuno di loro vuole due Stati, ma semmai solo la debolezza o la distruzione di quello ebraico. Una volta cancellata Gaza dalle mappe, affrontato il problema dei superstiti, non di poco conto, non potrebbero essere fatti schiavi come fecero i romani con i cartaginesi, a Israele rimarrebbe una spada su cui poggiarsi. La vittoria ed il timore fanno sempre il loro effetto. Diverso sarebbe se nell’impresa di schiacciare Hamas qualche paese terzo intervenisse in favore di questi fanatici. Un incidente, se non con il Libano, con la Turchia o direttamente con l’Iran cambierebbe completamente il quadro. Senza contare che Israele potrebbe muovere non solo contro Hamas, ma anche contro l’Iran o contro il Qatar,. esattamente come fece l’America dopo l’11 settembre, contro Afghanistan ed Iraq, magari disponendo di elementi più evidenti a sua ragione. Allora ecco che gli americani e la Nato dovrebbero spostare le loro priorità, le piazze europee si agiterebbero, la Russia guadagnerebbe campo in Ucraina, la Turchia potrebbe sbandare, la Cina approfittarsene con Taiwan. L’apocalisse a pochi passi, perché nel 1973 Israele vinse la guerra grazie all’Iran schierato al fianco dell’America.

Tutto pesa sulla capacità di discrezione di Israele, che per la verità si è sempre mostrata altissima, abile nel muoversi sul filo teso, senza mai un passo falso. Niente di nuovo non le si fosse gettato il sangue negli occhi. Mai ne era scorso così tanto e di così innocente. La perfidia peggiore del suo nemico che la vorrebbe accecata. Questo però è stato un errore di valutazione. Il più grande eroe di Israele non è tanto Davide, quanto Giobbe. Cosa volete che ne sappiamo di queste cose i palestinesi che calpestano una terra che si chiamava Giudea, quando loro si chiamavano semplicemente arabi.

pixebey foto cco

Tags: IsraeleUcraina
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Alle radici del Risorgimento

Alle radici del Risorgimento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Un altro assist fornito al presidente Meloni

C’era una volta Di Vittorio

Scelte tardive ed inutili del governo

Scelte tardive ed inutili del governo

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA