venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Wahtever Works

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
31 Marzo 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il Corriere della sera, grazie a Federico Rampini, pubblica un brillante saggio sulla politica di Trump che mette un po’ di ordine tematico dopo che se ne sono lette di tutte e prima che se ne continuino a leggere ancora. Rampini ricorda la visione Kissinger, Trump come un momento di passaggio fra un’epoca ed un’altra. L’unica cosa che Kissinger non spiegava era di quale epoca si trattasse effettivamente. Trump rimane un simbolo dell’America dal secolo scorso.

Woody Allen in Wathever Works, un film uscito nel 2009, gira una scena al museo delle cere di New York dove si vede la statua di Donald Trump accanto a quelle di Bill Clinton, di Lincoln e di George Armstrong Custer. Trump era un esempio di successo della società americana, senza essere passato per vittorie politiche o militari, un mito affermatosi negli anni ’80 del Novecento. II primo pensiero che viene su Trump presidente, rispetto ad un’Obama, è che l’America abbia investito sul suo passato più che sul suo futuro. Trump resta il testimonial di un’epoca precedente e resta inadeguato ai tempi nuovi, esattamente come lo era Biden, un eccezionale residuato della Guerra fredda. Clinton, G, W Bush e Obama. rappresentavano, ciascuno a modo suo, le nuove promesse della politica mondiale. Con Trump e Biden, l’America si voltava indietro. Che poi uomini legati geneticamente al passato possano essere decisivi al cambiamento dei propri tempi, è un altro paio di maniche. In genere questi individui si consumano rapidamente. Nell’età contemporanea, il primo che si incontra. è Marat, accoltellato in una tinozza da bagno.

Rampini osserva che se l’Iran avesse ucciso il capo di governo israeliano, decimato il suo governo ed i suoi generali, messo fuori uso l’aereonautica e la marina dello Stato ebraico e tutto questo in sole quattro settimane, difficilmente vi sarebbe qualcuno pronto a sostenere che l’Iran non avesse già vinto la guerra. Nel caso di Trump, che attaccato l’Iran ha ottenuto tali risultati, non basta. Ed è esatto. La vittoria mancata è una caratteristica della politica americana. Ancora non si capisce perché Roosevelt regalò alla Russia mezza Europa nel 1945, o perché Truman non abbia ascoltato i suoi generali, che volevano gettare un’atomica sulla Cina comunista, durante la guerra di Corea. Per Trump sarebbe impossibile un bombardamento atomico sull’Iran. Dei 90 milioni di abitanti, più della metà potrebbe essere contraria al regime degli ayatollah. Un’opposizione che mancava alla Germania nazionalsocialista, e che era stata completamente soffocata nella Russia di Stalin, come lo è in quella di Putin. Da qui anche le perplessità sul piano di azione americano. Probabilmente Trump, di suo avrebbe fatto a meno di entrare in guerra. Nessun presidente statunitense lo fa volentieri, in genere sono costretti o si credono tali.

A proposito dell’America che si volge indietro, è tornato alla ribalta il celebre giornalista Seymur Hersh. Dalla denuncia dell’eccidio a May Lay all’attacco contro Biden sul Nord stream, in più di sessant’anni di carriera, Hersh è del 1937, ha alternato scoop a clamorose cantonate. Ora Hersh ha scritto che al Pentagono sono contrari all’intervento in Iran e può anche darsi. Di sicuro al Pentagono erano contrari all’intervento in Iraq, e lo si capiva dal discorso del generale Powell all’Onu e dalla sua faccia da funerale. L’Iraq era stato sostenuto dall’America contro l’Iran e c’era chi riteneva la posizione di Saddam strumentale per contenere e non fomentare, il terrorismo. In prospettiva, quale che fosse il giudizio americano su Saddam Hussein, al Pentagono e alla Cia, il timore era che facendo saltare il regime iracheno, si sarebbe consegnata l’intera Regione all’Iran, il nemico mortale degli Stati Uniti.

Le ragioni dell’attuale guerra all’Iran discendono dalla scelta americana del 2003 di fare cadere Saddam Hussein. Può darsi benissimo che non solo il vecchio Hersh, ma nemmeno i presidenti non se ne siano mai resi conto. Che Bush jr, o Trump fossero dei sottili analisti di geopolitica, si può escludere a priori. Così come si può stare sicuri che da quel momento ed immediatamente, al Pentagono e alla Cia si siano già predisposti i piani per rovesciare l’Iran. Basta che almeno uno fra tutti questi funzioni.

licenza pixabay

Tags: AllenRampini
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
Il Pri di Roma con Debora Pacifici

Bangera Rossa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La Francia invierà attrezzature militari in Armenia

La Francia invierà attrezzature militari in Armenia

Dio salvi l’Inghilterra

Le apprensioni di Macron

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA