domenica, 9 Agosto 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Capitale e lavoro nelle stesse mani, Aurelio Saffi

di Redazione
26 Luglio 2026
in Cultura
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Piergiorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo

In un panorama politico spesso dominato da astrazioni e da un dibattito che fatica ad attecchire nella concretezza dei bisogni quotidiani, la figura di Aurelio Saffi emerge come un faro per chi cerca una via d’uscita. Non si tratta di un nostalgico ritorno al passato, ma di un recupero strategico di un metodo e di un’idea che hanno fatto grande il pensiero repubblicano, radicandolo profondamente nel tessuto sociale ed economico del paese. La proposta che avanziamo è chiara: ripetere l’esperienza che Saffi mise in campo per ridare vita al partito alla fine dell’Ottocento, partendo dal basso per riaffermare il principio mazziniano dell’«unione del capitale e del lavoro nelle stesse mani».

Aurelio Saffi, definito il «primo autentico mazziniano» e considerato l’erede politico di Giuseppe Mazzini, comprese prima di altri che le idee repubblicane non potevano rimanere confinate nel dibattito teorico o nell’opposizione parlamentare . La sua strategia fu geniale nella sua semplicità: infiltrare il partito nella vita economica e produttiva della nazione attraverso tre leve fondamentali: le autonomie locali, il credito e l’associazionismo, in particolare quello agricolo, artigiano e commerciale.

Il caso di Forlì, città natale di Saffi, è emblematico. Negli anni Ottanta dell’Ottocento, i repubblicani crearono una rete di istituzioni che controllavano la vita cittadina: dal Municipio alle Opere Pie, dalla Banca Popolare alla Fratellanza Operaia . Il prefetto dell’epoca, con un misto di ammirazione e preoccupazione, descrisse questo sistema come un’organizzazione solidissima dove «chi non è repubblicano per convinzione lo diventa per interesse e procura» . Non si trattava di trasformismo, ma di “incarnare i propri principi nella realtà”, dimostrando che la Repubblica non era solo una forma di governo ma una pratica sociale.

Al centro di questa strategia vi era il principio mazziniano dell’«unione del capitale e del lavoro nelle stesse mani», che Saffi perseguì con tenacia . L’obiettivo era l’emancipazione dei lavoratori dalla tirannide del capitale, non attraverso la lotta di classe, ma attraverso l’associazionismo e la cooperazione. Nel 1886, al Primo congresso dei cooperatori italiani a Firenze, Saffi lanciò il «Manifesto della cooperazione sociale», in cui definiva la cooperazione «la chiave maestra della soluzione del problema sociale», capace di conciliare il progresso delle classi lavoratrici con le leggi dell’economia .

L’associazionismo artigiano e commerciale non era per Saffi un mero strumento di mutuo soccorso, ma un germe di una nuova società. In questa visione, le cooperative di produzione e di lavoro, liberamente associate, dovevano diventare il motore dell’economia, garantendo ai lavoratori la piena proprietà dei frutti del loro lavoro . È una prospettiva che oggi, di fronte alla crisi del modello industriale tradizionale e alla precarietà dilagante, riacquista un’attualità bruciante.

La strategia di Saffi è certamente vincente ancora oggi, soprattutto perché si contrappone a un difetto congenito della politica contemporanea: la difficoltà a imporre idee di rigore economico e morale che non siano calate dall’alto ma costruite dal basso. Il rigore di cui parliamo non è l’austerità imposta da tecnocrati, ma la disciplina e l’impegno che nascono dalla partecipazione attiva e dalla responsabilità diretta nella gestione delle risorse, esattamente come avveniva nelle BCC e nei consorzi di garanzia fidi promossi in epoca saffiana .

Tuttavia, applicare questo modello oggi comporta una revisione totale del concetto di autonomia locale. I comuni, così come sono concepiti, spesso non sono più adeguati né alla reale diffusione della popolazione né alle dinamiche economiche contemporanee. Se vogliamo ripartire dal basso, dobbiamo pensare a nuove forme di aggregazione territoriale, più flessibili e funzionali, capaci di intercettare le esigenze delle comunità locali e di sostenere l’economia reale. Dobbiamo immaginare autonomie capaci di essere protagoniste nello sviluppo produttivo, come Saffi fece con il Comune di Forlì, rendendolo un laboratorio politico ed economico di primaria importanza .

Tornare all’idea di Aurelio Saffi significa riscoprire un repubblicanesimo concreto, artigiano e popolare, che non ha paura di “sporcarsi le mani” con l’economia e il territorio. Significa credere che la politica possa essere strumento di emancipazione e di sviluppo, proprio come lo fu per i repubblicani romagnoli di fine Ottocento. In un paese che cerca un nuovo modello di sviluppo, le idee di Saffi, radicate nella tradizione mazziniana, offrono una bussola per un futuro più equo e partecipato. È il momento di riprenderle in mano.

Museo nazionale del Risorgimento di Torino

Tags: ForlìSaffi

Redazione

Altri Articoli

Luci ed ombre su Genova

Luci ed ombre su Genova

C’è una luce strana a Genova. È una luce che si arrampica sui palazzi verticali, che scivola sulle ardesie bagnate...

9 Termidoro, la Repubblica non paga straordinari

9 Termidoro, la Repubblica non paga straordinari

Il professor Colin Jones della Queens Mary of London, nel 2023, mise in risalto un dettaglio che almeno dieci mila...

L’Unità nazionale tradita

L’Unità nazionale tradita

Di fronte alle complessità del dibattito contemporaneo sulle autonomie regionali e sul federalismo fiscale, la storia risorgimentale offre una straordinaria...

Machiavelli repubblicano

Machiavelli repubblicano

C’è una abusata abitudine trasversale, che accomuna studi e letture improvvisate. Machiavelli è cinico e spietato. È il sapore che...

Prossimo articolo
L’attacco allo Stato democratico

L'attacco allo Stato democratico

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Quando tirarono le orecchie alla Dc

Quando tirarono le orecchie alla Dc

Una maggioranza di emergenza internazionale

Una maggioranza di emergenza internazionale

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1094 Condivisioni
    Condividi 438 Tweet 274
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1086 Condivisioni
    Condividi 434 Tweet 272
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1054 Condivisioni
    Condividi 422 Tweet 264
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    957 Condivisioni
    Condividi 383 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    884 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA