giovedì, 4 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Credevamo di essere onnipotenti e sbagliavamo

di Mauro Cascio
15 Novembre 2022
in Cultura
1
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

«Credevamo di essere onnipotenti e sbagliavano. Credevamo di aver capito tutto e non avevamo capito niente». Susanna Tamaro racconta nel suo ultimo libro Tornare umani (Solferino) il “trauma collettivo di cui oggi viviamo le conseguenze: una situazione di gravissimo contrasto sociale, patologie psicologiche diffuse in forme acute soprattutto tra i giovani, un’incertezza generale sul futuro”.

«Non possiamo giudicare chi si è trovato a gestire l’emergenza – si può provare solo vicinanza e comprensione per loro – ma questa vicinanza umana non ci deve esimere dall’indicare le carenze, la fragilità e le responsabilità di una società che era totalmente impreparata a questo evento e che, con lo spauracchio ancestrale della peste, è stata dominata dal caos medico e organizzativo. Lo dico non certo non criminalizzare i responsabili, che sono stati gravati da un peso spaventoso, ma perché questo comportamento, dato che le pandemie purtroppo torneranno, non si ripeta in futuro. Tutto meno che scienza è stato il continuo sproloquio dell’esperto di turno che, al di là del suo stesso narcisismo, non ha fatto altro che veicolare ipotetici contenuti contraddittori, senza mai porsi una mano sulla coscienza e interrogarsi su quanta confusione e angoscia quelle parole pronunciate con leggerezza potevano portare alle persone meno capaci di comprendere la complessità».

La gestione della pandemia è stata disastrosa in ogni sua fase. Una bizzarria dietro l’altra, da un clima di totalitarismo sanitario a scene apocalittiche, guerre incredibili contro runner, grigliate, pensionati, studenti, famiglie divise, coprifuoco. Libertà invase e calpestate in tutti i modi, con provvedimenti alla rinfusa, casuali, a volte persino divertenti, come i monopattini o i famigerati banchi a rotelle. Persino i vaccini, preparati di corsa e presentati come infallibili, si sono rivelati così e così, impotenti con la diffusione (per ammissione tardiva degli stessi produttori), deboli con la protezione (che oggi è al 70% e dura una manciata di mesi) e con effetti collaterali preoccupanti ancora tutti da studiare (sono stati avviati solo oggi i trial clinici di Moderna e Pfizer per monitorare le conseguenze su trombosi e miocarditi, che per i televirologi erano frutto di incoscienti No Vax).

La Pfizer. Non per darla vinta facile ai complottismi di tutte le salse, è evidente che una multinazionale pensa soprattutto al profitto. E le multinazionali non si mandano avanti con carità e volontariato. Ma per favore, almeno le ali da angioletto no. Non dopo le indagini della Procura Ue. Non è solo questione di vaccini fatti in fretta per esigenze di mercato, o di test mancanti. I pm hanno ipotizzato pure la corruzione e il riciclaggio: 30 miliardi di euro pubblici. «Per capire qualcosa di più delle nostre benefattrici, dovremmo considerare qualche dato, riportando quelli precedenti all’era Covid, visto che dietro la loro bonaria sollecitudine si nascondeva già la ferocia dei grandi predatori. Lupi travestiti da agnelli. Nel 2009, la Pfizer è stata multata per 2,3 miliardi di dollari. […]. Per quali ragioni sono state multate? Per comunicazioni e azioni fraudolente. La Pfizer, inoltre, è stata condannata per essersi approfittata di un’epidemia di meningite in Nigeria, nel 1996, per sperimentare nuovi farmaci. Per la morte di un bambino povero, infatti, chi mai può reclamare? Questo è il livello etico dei nostri salvatori».

Certo, poi ci sono le scienze empiriche. Che, per carità, hanno fatto il loro lavoro. Solo che una gestione scriteriata della pandemia le ha volute assolute. La scienza è per sua natura contraddittoria, lo abbiamo segnalato più volte anche in questo giornale, procede per tentativi ed errori. Mai si fonda su verità indiscutibili, ma trova la sua legittimità proprio sul dibattito, sulla contraddizione. A una visione sana della scienza, si è sostituito un fanatico scientismo positivista, un violento “culto della scienza idolatrica”. «Lo scienziato è la vestale del post-umano, il vate dell’inevitabile transumassimo. A lui bisogna credere ciecamente, lui indaga la realtà minimale, lui con i suoi diagrammi e le statistiche può illuminare e spiegare tutto ciò che ci riguarda».

Questo libro racconta due anni in cui abbiamo scoperto di saper essere feroci e cattivi, persino la Lucarelli è riuscita a peggiorarsi, abbiamo “lacerato la trama della nostra convivenza”, ci siamo, come sempre, divisi. La speranza è ritrovare il “filo di Arianna” per ricucire il nostro stare insieme. È il miracolo delle piccole cose. Non bisogna essere eroi. Bisogna tornare ad essere, appunto, semplicemente umani.

Foto Giovanni Guida, Dio smaterializza la molecola del Coronavirus CC BY-SA 3.0

Mauro Cascio

Mauro Cascio si è laureato in Filosofia a La Sapienza di Roma. Ha organizzato numerosi eventi culturali in Italia e all'estero, dalla Biblioteca del Senato al Pembroke College dell'Università di Oxford, attività grazie a cui ha vinto il Premio Nazionale di Filosofia nel 2013. È curatore di numerosi saggi, nonché prolifico autore. Al suo terzultimo libro, «Davanti alla fine del mondo» si è ispirato il cantautore Roberto Kunstler per il suo omonimo lavoro. Ora è in libreria con «Un pozzo di abati e di principi» e con «Il fulmine della soggettività. Attraversamenti hegeliani dall'infinita periferia». È coordinatore di direzione de La Voce Repubblicana

Altri Articoli

La laicità tradita

La laicità tradita

 Gli articoli 3, 7 e 8 della Costituzione italiana trattano rispettivamente il principio di uguaglianza, la regolamentazione dei rapporti tra...

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Bobbio

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Bobbio

In occasione della ricorrenza dei vent’anni dalla morte di Norberto Bobbio, il giurista Gustavo Zagrebelsky gli ha dedicato un libro...

La disgrazia di non potersi liberare di Tolstoj

La disgrazia di non potersi liberare di Tolstoj

Di Tolstoj morto centoquindici anni fa, sarà impossibile liberarsi nemmeno passassero mille anni. Qualunque romanzo abbia scritto, lo si si...

Morte di due gemelle

Morte di due gemelle

I telegiornali nazionali hanno aperto le loro edizioni con la notizia della morte delle gemelle Kessler avvenuta ad ottantanove anni...

Prossimo articolo
Rieccolo! Dal Super Tuesday rinasce Joe Biden

Vivere nel migliore dei mondi possibili

Comments 1

  1. Ermanno Mantova says:
    3 anni ago

    Una riflessione che dovrebbe essere presa come contenuto di un “manifesto” di una piattaforma politica aperta a tutte le parti.

    Come governare il Paese e la lotta ad una pandemia dovrebbe diventare oggetto di un lavoro legislativo bicamerale.

    Una pandemia é come un terremoto del 10° grado e bisognerebbe che tutto il.Sistema-Paese sappia esattamente cosa fare.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

West side story

West side story

La lista Pri alle comunali di Ravenna

La lista Pri alle comunali di Ravenna

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1057 Condivisioni
    Condividi 423 Tweet 264
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1043 Condivisioni
    Condividi 417 Tweet 261
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1025 Condivisioni
    Condividi 410 Tweet 256
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    944 Condivisioni
    Condividi 378 Tweet 236
  • Non bisogna mai porre limiti alla divina provvidenza

    861 Condivisioni
    Condividi 344 Tweet 215

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA