sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Esame di coscienza dopo Sanremo

di Redazione
15 Febbraio 2023
in Attualità / Politica
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il partito repubblicano italiano avanzò una proposta di privatizzazione della Rai nel 1987. C’era una questione evidente concernente i costi per lo Stato, che sembravano prossimi a sfuggire di mano, e una ancora più grave di governance. Nel complesso si era rivelata molto più efficace la Rai a gestione monocolore democristiana, che quella subentrata successivamente al 1974 nonostante le premesse. Nel giro di pochi anni la Rai era diventato un terreno di scontro fra i partiti, con il presidente Manca costretto a spiegare come i tre spicchi di verità forniti dai tre telegiornali fossero indispensabili all’informazione nazionale. Non fosse che la differenza fra verità e falsità restava da dimostrare. La Rai aveva svolto un formidabile ruolo educativo dal secondo dopoguerra alla gestione Bernabei, grazie al quale gli italiani avevano conosciuto la letteratura russa, la rivoluzione francese, la storia del risorgimento, il grande cinema internazionale da John Ford a Costa Gavras. Nel giro di un solo decennio, la completa decadenza delle promozioni commerciali. Da cui anche il problema del canone. Il senatore Renzi ha ricordato di averlo messo in bolletta e questo per farlo pagare a tutti. Il Pri non voleva che lo pagasse nessuno che non fosse interessato alla programmazione. Un canone si può accettare volentieri per l’informazione e la cultura, come era appunto la Rai fino al 1974, o come è stata meglio ancora la Bbc britannica. Non si può invece accettare un canone per una programmazione commerciale, soprattutto poi nell’era dei decoder. Chi interessato si sintonizzi su quello che gli pare e se lo paghi. Del resto abbiamo visto cosa è accaduto a Sanremo con tensioni e polemiche varie. Anche solo in rapporto ai problemi della guerra in Ucraina e del terremoto in Turchia e Siria, si sarebbero dovute evitare. Invece l’opposizione che ha controllato la Rai per settant’anni si è messa a gridare al “Minculpop” perché il governo vorrebbe subentrarle nell’indirizzo dei contenuti della programmazione. Un compito molto arduo per la maggioranza. Il potere in Rai è stratificato e certo non basterebbe far volare qualche testa per modificarlo.

Quello che potrebbe fare invece il governo è iniziare ad allestire un piano di dismissioni. Ha bisogno la Rai di possedere tanti programmi diversificati? Qualcuno non potrebbe essere ceduto? E non si potrebbero per lo meno accorpare le redazioni giornalistiche? Che senso hanno tre telegiornali? Perché non farne allora quattro visto che c’è, con i cinque stelle, anche Calenda? E basterebbero poi 4 telegiornali ad accontentare tutti? Perché piuttosto non puntare su una semplice qualifica professionale. Al tempo della lottizzazione il Pri a cui spettava un direttore del gr1, nomino Livio Zanetti, che manco si conosceva e di repubblicano aveva i trascorsi adolescenziali a Salò, ma era riconosciuto come un eccellente professionista. Oggi varrebbe la pena dare tutta l’informazione in mano a Bruno Vespa e concentrala in un unico tg, mentre le trasmissioni commerciali si potrebbero mettere sul mercato per capire davvero cosa valgono. A quel punto al cittadino si fa pagare il solo canone per Bruno Vespa, mettiamo una cifra di 15 euro l’anno invece che 115. Con una piccola riduzione della tasse un certo guadagno per lo Stato. Pensate che poteva farlo Berlusconi nel 2001 ed ancora lo stiamo aspettando.

Foto CCO

Tags: VespaZanetti

Redazione

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

Nel centro dell’universo mondo

L’ordine restrittivo di Trump e l’orgoglio nazionale

La politica estera dei nostri tempi si muove sempre più su un doppio binario, divisa tra il tono felpato delle...

Faccetta nera

Una deriva che ha superato il livello di guardia

Il  recente caso degli insulti social alla deputata del PD Ouidad Bakkali, seguiti dalle irresponsabili frasi razziste e sprezzanti scritte...

Prossimo articolo
La nuova offensiva russa è già fallita

La nuova offensiva russa è già fallita

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il tricolore simbolo di tutti

Repubblica è libertà

Hitler&Stalin, focus de la Sette sulla storia del ‘900

La fine delle idealità politiche del ‘900

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA