venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


La più potente d’Europa

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
3 Gennaio 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

La leader più potente di Europa, “la premier”, ha già riformato la Costituzione senza nemmeno il voto delle Camere, colei che ci invidiano persino gli Usa, sta trattando con l’Iran un accordo al ribasso. Per lo meno, questo si legge sulla stampa di oggi, dove l’unica cosa concreta sarebbe un’ipotesi di scambio con il tecnico iraniano arrestato in Italia per la povera Sala reclusa ad Evin. Fonti della Farnesina avrebbero persino ricordato agli americani che loro fecero lo stesso per liberare una loro cestista prigioniera in Russia con il trafficante d’armi russo Victor But. Nel caso l’America storcesse il naso a questa prospettiva, poco male. Basterebbe riuscire a chiudere l’accordo in tempo, prima dell’insediamento di Trump. Con Biden bollito e l’intelligence da rinnovare, quello che si è visto si è visto. Questa la sottile strategia diplomatica del duo Meloni Tajani che si apprende dalla stampa. Può darsi ovviamente che i nostri colleghi giornalisti siano completamente ancora ubriachi per i postumi del capodanno.

Infatti vi sarebbe anche da mettere in conto gli straordinari riflessi del governo italiano. Cecilia Sala è stata arrestata il 19 dicembre e la potente premier ha convocato l’ambasciatore iraniano il due gennaio. A questo punto perché non aspettare l’epifania, perché disturbarsi? Davanti all’arresto della Sala l’Italia avrebbe dovuto convocare l’ambasciatore iraniano il 20 di dicembre e fargli sapere che se non fosse stata rimessa in libertà che si sarebbero interrotte le relazioni diplomatiche con Teheran, ritirando l’ambasciatore. Questo, tanto per far capire che l’Italia fa sul serio. Una volta rimpatriato il corpo diplomatico italiano, si sarebbe dovuto arrestare per spionaggio tutto quello iraniano a Roma, famiglie incluse. Sarebbe più facile dimostrare per le procure che i diplomatici iraniani in Italia sono spie, piuttosto che per i mullah che Cecilia abbia violato la legge islamica. Una volta buttati sotto chiave i diplomatici iraniani ecco il momento di far trattare i servizi di intelligence che sono in contatto da quando ricevemmo Khatami in Italia.

Ovviamente tutto questo si sarebbe potuto evitare se il governo italiano della potente e invidiata onorevole Meloni, si fosse reso conto della delicatezza della crisi in corso con l’Iran, tale per la quale non solo l’Iran è il primo fornitore di armi alla Russia, ma è anche il primo finanziatore degli Huti contro i quali la marina italiana guida una missione militare nelle acque del Golfo. Non è una missione di guerra! Questo secondo noi, ovvio, non secondo gli Huti, non secondo l’Iran, o per lo meno, non secondo una parte del Consiglio Islamico che ha preteso l’arresto di Cecilia, come rappresaglia, E badate che nemmeno mettiamo in questione i rapporti Israele, Libano, Iran. Un governo serio che si assume responsabilità come quelle descritte nei confronti dell’Iran, avvisa tutti i suoi connazionali dei rischi che corrono entrando in Iran, soprattutto evita di far partire qualcuno per l’Iran senza condizioni minime di sicurezza, Cecilia Sala è arrivata in Iran il tredici dicembre ed era già su una lista nera.

La leader più potente d’Europa, che ci invidiano anche gli Stati Uniti d’America, non può ovviamente badare a simili dettagli. Questi sono tipici appunto di chi deve risalire la china della politica internazionale, non di chi guida il G7, ride con il papa, frequenta Musk e viene baciata in fronte da Biden. La madre di Cecilia è uscita dall’incontro a Palazzo Chigi rassicurata, ci mancherebbe solo che si volesse toglierle questo sentimento. Per cui al governo si fa una sola osservazione. Se la strada intrapresa per arrivare alla liberazione è quella che si legge oggi dalle cronache, cioè praticamente fregare gli americani, benissimo. Si sa che gli americani sono notoriamente degli sciocchi e gli italiani furbissimi. Si tenga solo presente tre cose. Primo che il russo scambiato dagli Usa non era accusato di aver contribuito alla morte di soldati americani e cittadini israeliani, come la tecnologia impiegata da Mohammad Abedini Najafabadi. Secondo, che l’Italia si è già persa un trafficante d’armi russo, Uss, l’anno scorso agli arresti domiciliari, con il ministro Nordio costretto ad una pietosa accusa di incompetenza alla magistratura. Terzo, che l’Idea di tirare il bidone a Biden, è brillante, deve averla avuta Lollobrigida, ma i rapporti di intelligence internazionale si mantengono anche nel caso di un cambio dei vertici. Se Trump cambiasse tutti gli attuali agenti in servizio, il vincolo sul mandato di un’operazione precedente resta, si chiama continuità amministrativa, i servizi americani ne fanno un vanto dal tempo dell’operazione Lumumba.

Quando il povero Roosevelt morì in pieno conflitto nel bunker della cancelleria del Reich, Goebbels, Bormann e Hitler stapparono champagne. Figurarsi se quel rammollito di Truman avrebbe continuato la guerra. Abbandonarsi alle illusioni è il miglior gusto della vita politica soprattutto quando si sta già rifugiati sotto terra.

Licenza pixabay

Tags: MeloniSala
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
Delle magnifiche sorti progressive

Delle magnifiche sorti progressive

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Foto Carl Guderian (Flickr) | CC BY-NC-SA 2.0

Essere e politica. Dialettica e umanità nello spazio della storia

Nessuna ragione per il multipolarismo

Nessuna ragione per il multipolarismo

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA