venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Le buone intenzioni non bastano

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
26 Ottobre 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

L’informativa del presidente del Consiglio alle Camere in vista del Consiglio europeo è stata ricca di eccellenti intenzioni. L’onorevole Meloni si è preoccupata persino di assegnare un ruolo all’Italia, quello di creare un ponte nel Mediterraneo per evitare un conflitto fra civiltà. Secondo il Suo parere, Hamas rappresenta una qualche forma di civiltà islamica, come pure sembra ritenere il presidente turco Erdogan, o è solo una degenerazione di quella? Nel caso avesse ragione Erdogan, Hamas è una forza liberatrice, non una organizzazione criminale, ed ecco che il conflitto che si apre non è con l’altra parte del Mediterraneo, ma con questa stessa, all’interno della Nato. L’Italia, prima ancora di preoccuparsi dello scontro tra occidente ed oriente, dovrebbe per lo meno ricucire i rapporti con la Turchia che si contrappone alla Germania, la quale intende sostenere Israele per ragioni storiche e politiche, qualsiasi cosa accada. In parole semplici, lo scontro da evitare è quello interno ad un’organizzazione di difesa atlantica a cui l’Italia appartiene a pieno titolo.

Conforta poi sapere che il governo italiano ha espresso solidarietà ad Israele, comprensione per le persecuzioni secolari subite dagli ebrei, condannato gli omicidi compiuti il sette ottobre e via dicendo. E’ sicuro il presidente del Consiglio che tutto il parlamento condanni come lei l’antisemitismo? Non c’è una legislazione che individui il reato di antisemitismo, né in Italia, né nel mondo, come ce n’è una che condanna il reato di mafia e persino di associazione esterna alla mafia. Per cui se tu denunci qualcuno come antisemita e quello ti querela, conviene chiedere scusa. Nemmeno David Irving, convinto che le docce ad Auschwitz servissero agli ebrei per lavarsi, è stato condannato da un tribunale come antisemita. E il paese intero, quello che una volta approvava leggi razziali e oggi, nelle piazze, disegna deltaplani, è antisemita come si proclama il governo? Cosa intende fare il governo dell’onorevole Meloni nel caso in cui la sua proposta risolutiva, “due popoli due Stati”, non fosse realizzabile a breve o a medio termie, dal momento che nessuna parte politica a Gaza la sostiene? Fatha, il governo ha incontrato Abu Mazen, è fuori dai giochi, mentre Israele, considera tramontata l’ ipotesi dei due stati almeno dal 2005 per cause di forza maggiore. I popoli in Palestina sono due, arabi ed ebrei e gli stati arabi sono già quattro.

Il problema che si trova di fronte al governo italiano è semplice ed immediato. Israele ha, o non ha, il pieno diritto di difendersi ed è l’unica autorità preposta, l’Onu è paralizzato, a stabilire i termini di questa autodifesa? Secondo il presidente statunitense Biden sì, a condizione di rispettare “le regole della guerra”. Ammesso che in guerra vi siano regole certe, Israele non sta operando una vendetta o una ritorsione sulla popolazione di Gaza. Sta colpendo obiettivi militari che come sappiamo a Gaza sono miscelati con quelli civili. Il miliziano palestinese che massacra le famigliole israeliane non telefona al suo quartiere generale per prendere istruzioni, ma al padre che lo incita a versare più sangue ebreo. Secondo il governo italiano questo è parte di uno scontro di civiltà, o è piuttosto un massacro che con la civiltà non c’entra un bel niente?

Bisognerà aspettare per lo meno una seconda informativa del presidente del Consiglio, che avverrà necessariamente nel caso in cui le forze Israeliane decideranno di entrare a Gaza. Un momento che potrebbe anche non avvenire, Israele non palesa i suoi obiettivi e le sue vere intenzioni militari. Magari bombarderà il Qatar, o l’Iran. Allora si vedrà davvero la politica del governo italiano. Oggi si può giusto dire che Il governo italiano, abbia compreso l’importanza della politica internazionale e sembrerebbe fare grande affidamento nelle mosse compiute finora. Tanto entusiasmo da parte di un neofita, Fratelli d’Italia è la prima volta che guida un governo e lo fa in frangenti drammatici, comporta dei margini di ingenuità. Senza mai voler definire un “accordicchio”, come pure è stato fatto a sproposito in aula, quello raggiunto con la Tunisia, certe illusioni possono costare caro. Il presidente del Consiglio, riferendosi al calo degli sbarchi di questi giorni, ha detto che quest’accordo con Tunisi comincerebbe a funzionare. Purtroppo, vi sarebbe da credere che più della guardia costiera tunisina, facciano le condizioni climatiche. Il governo invece di compiacersi della solidità della sua maggioranza, Sgarbi e Sangiuliano, non sembrano molto solidali, dovrebbe calibrare meglio le sue linee di azione. Teme l’invasione dei terroristi che vengono dall’Africa e non sembra accorgersi di chi già soffia sul fuoco nelle piazze e nelle televisioni, come pure avviene dalla parte della nostra civiltà, o nelle moschee italiane, la civiltà accanto alla nostra. Prima della guerra di civiltà, bisogna evitare la guerra civile.

foto pixabay cco

Tags: CameraMeloni
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
Votare SI, riformare la Giustizia, rispettare la Costituzione

Le sfide dell'intelligenza artificiale alla giustizia e al diritto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

L’immaginazione trascendentale del ministro Fitto

Una ricetta per la disfatta

Papillon

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA