Giuseppe Gambioli della Direzione nazionale ci ha inviato il seguente articolo
Nell’antica Grecia abbiamo tanti stimoli in merito alla democrazia. Platone ci racconta il comportamento di Socrate, in carcere e condannato a morte, nella circostanza di poter fuggire grazie ad un piano progettato da Critone, suo grande amico e molti altri discepoli.
Socrate respinge con fermezza la fuga proposta degli amici argomentando che all’ingiustizia non si deve rispondere con ingiustizia, per il fatto che non si deve fare il male a nessuno, neppure in risposta a un male ricevuto. Non si deve commettere azioni ingiuste e la fuga dal carcere sarebbe una ingiustizia contro lo Stato.
Ora in questo momento negli USA abbiamo di fatto due presidenti. Biden uscente e Trump futuro presidente.
Gli accumuna un periodo buio per la democrazia perché tutti e due i presidenti della nazione più potente del pianeta sono lontani anni luce da un comportamento democratico in cui lo Stato è al primo posto.
Biden ha firmato la grazia per il figlio Hunter benché aveva detto più volte che non lo avrebbe fatto per il figlio. Hunter, rischiava 25 anni di carcere. Condannato per avere acquistato nel 2018 un’arma, ha mentito sull’uso di stupefacenti e si è anche dichiarato colpevole in un processo per evasione fiscale.
Trump ha una situazione ancora più grave. Con 34 capi d’accusa in cui è stato giudicato colpevole. Ultimo la sentenza sul caso Stormy e non subirà nessuna pena.
Il giudice ha formulato una sentenza di «rilascio incondizionato»: il presidente eletto è stato riconosciuto colpevole di tutti i reati ma non andrà in carcere né dovrà pagare sanzioni per «la complessità delle questioni costituzionali legate al ruolo presidenziale»
Allora mi chiedo se il modello di democrazia americano può essere un punto di riferimento utile per noi europei o se è il caso di attivare anticorpi per una maggiore resilienza a difesa della nostra cultura e la nostra democrazia.
Mi chiedo se è il caso di lavorare ad una Ue più forte, più coesa o se invece ci si debba dividere e annullarsi come Comunità per accaparrarsi i favori del potente. Leggi meno dazi USA e ritorsioni varie se non allineati.
La questione della sicurezza nazionale ne è un esempio. Affidandoci a Elon Musk con il sistema satellitare Starlink, oltre al rischio di mettere nelle mani di un privato i nostri dati sensibili, si dà un colpo mortale al progetto europeo (IRIS2) che avrebbe bisogno di maggiori investimenti e un’accelerazione per ridurre i tempi.
Mi rifaccio alle parole chiare e preoccupate del Presidente della Repubblica (20 dicembre 2023), pronunciate durante lo scambio di auguri con le alte cariche istituzionali: “Oligarchi si sfidano in nuove missioni spaziali, nella messa a punto di costosissimi sistemi satellitari (con implicazioni militari) e nel controllo di piattaforme di comunicazione social, agendo, sempre più spesso, come veri e propri contropoteri







