domenica, 7 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Tramonto su Londra

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
30 Luglio 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

L’Inghilterra come la Francia è condizionata da una popolazione islamica piuttosto turbolenta allocata nelle sue città. La manifestazione pro pal che si succedono a Londra da due anni, hanno abbondantemente scocciato il governo di Sua Maestà. Più prudentemente di Macron, che è disperato, Starmer, si è detto disponibile al riconoscimento dello Stato di Palestina a determinate condizioni. Queste potrebbero essere ritenute soddisfatte in un secondo tempo e la cosa finire in burletta. Non che a Downing Street si aspettino gran che da parte degli arabi nel Regno. Male che vada, con un riconoscimento della Palestina, Londra potrebbe alleggerirsi di qualche migliaio di rifugiati, i più esagitati. Difficile parta la famiglia Arafat che possiede un paio di palazzi nella City e fa shopping a Piccadilly.

Davvero fosse riconosciuto lo Stato palestinese il primo atto comporterebbe un rientro dei rifugiati sparsi per il mondo. Ai due milioni e mezzo di Gaza, l’unica popolazione capace di aumentare durante un genocidio in atto, e ai nove della Cisgiordania, si sommerebbero i sette milioni circa situati fra Giordania, Libano e Siria, dove si è smesso di contarli. Ovviamente ci sono anche centinaia di migliaia di rifugiati in occidente ed in breve lo Stato palestinese si troverebbe sopraffollato. Con più di 16 milioni di abitanti sarebbe privo di un territorio sufficiente. Il consiglio migliore per la popolazione ebraica è fare i bagagli. Non vale la pena continuare a lottare per quattro pietre. Hitler nel Mein Kampf voleva trasferire gli ebrei tedeschi in Madagascar, 280 mila chilometri quadrati contro i 25 mila di Israele. In confronto agli europei di oggi che aggrediscono chi indossa la kippah negli autogrill, era quasi generoso. Ancora nel 1939, il trasferimento in Madagascar era il piano del Reichfuhrer SS Heydrich. Una soluzione da rivalutare, perché anche se la popolazione del Madagascar contra trenta milioni di abitanti, resta una delle più pacifiche e docili al mondo che potrebbe vedere negli ebrei un notevole vantaggio. Ovunque gli ebrei siano andati dai tempi del Faraone a quelli di Casimiro il Grande, sono prosperati e con loro l’intera area in cui si stanziavano. Il Madagascar è enorme e dispone di risorse naturali, le piantagioni di riso, un sistema idrico, che la Palestina si sognava e con lo Stato arabo, al posto di quello ebraico, continuerà a sognarsi. Escluso Arafat, i leader palestinesi i soldi li spendono in tunnel ed armi.

Anche inglobando tutta Israele, il nuovo Stato palestinese resterebbe troppo povero di territorio. Dovrebbe rivolgersi per lo meno alla Giordania e alla Siria, sotto gli ottomani, Siria e Palestina erano lo stesso. Il Gran sultano non riconosceva la colonizzazione romana. C’è dunque un piccolo problema diplomatico irrisolto, quale quello dei confini. Dal fiume al mare, è concetto chiarissimo, solo che essendo il fiume, il Giordano, fra due mari, Mediterraneo e Mar Rosso, occorre considerarli entrambi, anche solo per prestigio. Un riconoscimento della Palestina con Hamas che ancora combatte, sarebbe il trionfo dell’integralismo e Gerusalemme, miserella, nemmeno viene citata nel Corano, e chissà mai se davvero vi è asceso al cielo Maometto. Serve una capitale degna di un grande califfato arabo, Damasco. Perché non ci sarà mai uno Stato palestinese con Hamas, ma un califfato. Con gli ebrei farebbero bene a fuggire anche gli hashmiti, i drusi, i curdi i yazidi, per sicurezza. Alcune di queste popolazioni di minoranza i genocidi li hanno subiti davvero, anche settanta nella loro storia ed è un miracolo siano sopravvissute.

I disastri combinati da Inglesi e francesi in medio oriente sono stati tali e tanti che non ci sarebbe da stupirsi ne preparassero altri e pure maggiori. Questo dello Stato palestinese sembra il loro capolavoro. Fortuna vuole che davvero Francia ed Inghilterra nella Regione non contino più un bel niente e che i regimi arabi, Egitto in testa, Gaza è stata egiziana dal tempo di Cleopatra, sono terrorizzati dalla prospettiva di cosa potrebbero combinare. Faranno tutto il possibile per scongiurarla, incoraggiando l’America a non mollare Netanyahu. Il lavoro sporco, semmai, Bibi, lo fa per loro, non per gli europei che ancora sono antisemiti.

licenza pixabey

Tags: LondraPalestina
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La politica estera statunitense spiegata semplice

La politica estera statunitense spiegata semplice

Se mai domani un generale messicano rivendicasse Sant'Antonio ed invadesse il Texas, non è che la Casa Bianca chiederebbe alla...

Prendi i soldi e scappa

Prendi i soldi e scappa

Il solo fatto che l'ideona della Commissione europea per difendere l'Ucraina fosse quella di sequestrare gli asset russi depositati in...

Il momento del coraggio, quello della viltà

Il momento del coraggio, quello della viltà

Per una volta il portavoce del Cremlino, Peskov, ha detto una cosa sensata, l'Europa ha bisogno del gas russo, che...

Del prestigio ristabilito dell’Italia

Tucidide nel terzo millennio

La discussione nata attorno alla richiesta dell’Accademia Militare di Modena di attivare all’Università di Bologna un corso di laurea in...

Prossimo articolo

La sfida dell'Italia nel mondo che cambia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

L’attacco all’Occidente

L’attacco all’Occidente

Che bocconi da gigante

Che bocconi da gigante

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1057 Condivisioni
    Condividi 423 Tweet 264
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1044 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1026 Condivisioni
    Condividi 410 Tweet 257
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    944 Condivisioni
    Condividi 378 Tweet 236
  • Non bisogna mai porre limiti alla divina provvidenza

    861 Condivisioni
    Condividi 344 Tweet 215

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA