sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Un pensiero prima che debole, pericoloso

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
22 Settembre 2023
in L'editoriale
1
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Di Gianni Vattimo bisogna innanzitutto ricordare la sua esemplare correttezza professionale e la disponibilità verso i suoi studenti che andava ben oltre i doveri di un docente universitario. Per lo meno a Palazzo Nuovo a Torino, ma anche in altre università d’Italia, professori di chiara fama come era lui, nemmeno volendo riuscivano ad essere altrettanto scrupolosi nello svolgimento delle loro funzioni di docenza. Vattimo era impeccabile, dalla puntualità degli orari nei corsi, a quelli del ricevimento. Passionale ed inesauribile, era capace di trattenersi a discutere fuori orario su una qualsiasi obiezione gli si ponesse. Se poi lo contestavi, te lo consentiva liberamente, non pretendeva nessun atteggiamento riverenziale nei suoi riguardi. Quando discuteva con i suoi studenti, Vattimo diventava immediatamente uno di loro. Questo aspetto del carattere lo ha contraddistinto per lo meno negli anni di insegnamento e merita di essere ricordato se si vuole definire la figura dello studioso di una materia tanto imperscrutabile come la filosofia, Vattimo, per esattezza, aveva una cattedra di Estetica.

La sua dimensione esistenziale, che anche è oggetto di interesse speculativo, in una intervista recente, parlando di se stesso cita non per niente “Ecce homo”, era segnata da una curiosa contraddizione. Vattimo oscillava fra il desiderio di provocare e un lineare conformismo borghese. Uno dei suoi passatempi più impegnativi era il lavoro a maglia. Perché una persona comune, disinteressata all’ermeneutica, voglia capire autenticamente il pensiero di Vattimo, bisogna aspettare la polemica avvenuta con la comunità ebraica quando venne accusato di essere antisemita. Lo era filosoficamente per la sua frequentazione di Heidegger. Vattimo pensava che “l’essere”, “la radura”, “la cura” heideggeriane fossero l’elaborazione tematica del cristianesimo, quando era invece quella del nazional socialismo. “L’essere per la morte” di Heidegger, non suonava come “la libertà assoluta è la morte” di Hegel, la dialettica del limite idealista. Era l’adattamento del motto del generale Millàn-Astray, “viva la morte”, buono per l’uso delle SS. I poeti del Reich sono i soldati del Reich, questo è Heidegger, che le pietose bugie di Gadamer e della Arendt hanno nascosto per evitargli il carcere. Vattimo era un ingenuo entusiasta del linguaggio di Heidegger, beato lui, e appassionato di Nietzsche, seguì il consiglio di Pareyson, “devi leggere Heidegger”. Fu amore a prima vista. Ma sono proprio gli studi di Heiddegger su Nietzsche che avrebbero dovuto insospettirlo. Scritti nel 1933, è possibile che tutto il pensiero di Nietzsche venga ricondotto all’opera d’arte? Che l’artista sia il prodotto umano più prezioso? Possibile che anche Schelling venga interpretato in questo modo? Cosa si leggeva sui documenti di Adolf Hitler alla voce professione? “Artista”. Possibile che uno studioso come Vattimo non vedesse la libertà del pensiero di Nietzsche demolita completamente da Heidegger? E grazie ad Heidegger che il nazionalsocialismo arruola l’ombra seppur inconsistente di Nietzsche per darsi un tono. La “maschera” viene calata sull’opera di Nietzsche, una caricatura nelle mani della propaganda di Goebbels. Ora a simili argomenti, Vattimo avrebbe risposto con un sorriso gentile, canzonatorio. Trattasi solo di precipitazioni storiche psicologiche di genere emotivo. E come non credergli? È lui il professore. Per lo meno fino a quando non furono pubblicati i quaderni neri di Heidegger che ancora non si conoscevano, così come le denunce dei professori ebrei ad Heidelberg redatte da Heidegger in cerca di una cattedra. Abbiamo cancellato Gentile dalle università, per sostituirlo con un convinto nazista. E Vattimo è diventato europarlamentare. Per evitare eventuali altri imbarazzanti contraddittori, si può ben capire.

L’ ultima opera di Vattimo si intitola da “Heidegger a Marx”, quasi si volesse ricomporre la parabola rovesciata di questa libertà di pensiero incompiuta che è semplicemente il germe del totalitarismo. Vattimo andava a messa tutte le mattine e con il concetto di libertà ha avuto qualche problema. Ad esempio non le poneva mai un confine, sarebbe stato come degradare le possibilità stessa dell’essere. In pratica, perché aggredire Berlusconi con una statuetta, quando si poteva essere liberi di usare una pistola? “Volontà di volontà”, “credere di credere”. Era un pensiero forte quello di Vattimo, non debole, soprattutto un pensiero pericoloso, quello che maggiormente necessita di venir mascherato.

foto CCO

Tags: pensieroVattimo
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un campo largo sempre più ristretto

Un campo largo sempre più ristretto

C’è un momento preciso in cui una coalizione politica smette di essere un’alternativa di governo e si trasforma in una...

Crisi energetica, responsabilità fiscale

Una soluzione pragmatica sull’energia

Lo scenario energetico ed economico globale si sta drammaticamente complicando, mettendo a serio rischio la tenuta di famiglie e imprese....

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

Prossimo articolo
Gli scafisti di Stato

Gli scafisti di Stato

Comments 1

  1. Pingback: piero sansonetti non si smentisce mai | Pennatagliente's Blog

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il doppiopetto istituzionale

Il doppiopetto istituzionale

Il dovere di un’Europa politica

Il dovere di un’Europa politica

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA