giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Una scuola senza memoria

di Redazione
9 Settembre 2026
in Analisi
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Piergiorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo che pubblichiamo volentieri

L’ultima rilevazione OCSE-PISA, il famoso test che ogni tre anni “fotografa” le competenze dei quindicenni nei paesi industrializzati, ha consegnato nuovamente ai policy maker europei un referto che non lascia spazio a facili ottimismi. Se da un lato i dati confermano il consueto divario tra i giganti asiatici e l’Occidente, dall’altro emerge con drammatica chiarezza il sostanziale ristagno – se non il vero e proprio arretramento – delle competenze matematiche e di comprensione del testo tra i giovani del Vecchio Continente.

L’Italia, come al solito, tiene il passo della media OCSE. Ma tenere il passo di una media che scende, come si suol dire, è come ancorarsi a un relitto che affonda: significa galleggiare senza avanzare. Il nostro Paese si colloca in una terra di mezzo, lontana dai vertici e, purtroppo, spesso più vicina al fondo del barile quando si analizzano le sacche di disagio del Sud o le fragilità nelle competenze logico-matematiche. È un quadro desolante che, ancora una volta, dovrebbe suonare come un campanello d’allarme per un sistema scolastico che sembra aver smarrito la bussola.

In questo mare di dati e percentuali, si leva la voce di molti pedagogisti e opinionisti che ritengono che la scuola moderna non debba più dare nozioni, ma debba dare gli strumenti per saper leggere la molteplicità di informazioni che ogni giorno vengono prodotte dai social e dall’intelligenza artificiale.

Ora, con tutto il rispetto per il dibattito che anima il mondo della scuola, è lecito fermarsi un attimo e riflettere: è davvero così? È giusto bandire le “nozioni” dalla scuola dell’obbligo per trasformare le aule in laboratori di decostruzione dei media?

C’è una pericolosa caduta logica in questa narrazione. Certo, nelle scuole superiori, dove i ragazzi hanno già una maturità cognitiva, è fondamentale insegnare a decifrare il flusso caotico dell’informazione, a distinguere il vero dal falso e a smascherare i bias dell’algoritmo. Ma ridurre tutto a questo, estendendo il concetto alla scuola primaria e secondaria di primo grado, è un grave errore di prospettiva.

Alle elementari e alle medie, la possibilità di apprendimento è più viva che mai. È in quell’età che si costruisce l’impalcatura della conoscenza. Si chiamano “nozioni di base”, e sono ciò che permette al cervello di svilupparsi: la tabellina che diventa calcolo mentale, l’analisi logica che diventa pensiero critico, la storia antica che diventa senso della durata, la geografia che diventa consapevolezza dello spazio.

Senza un bagaglio solido di nozioni, senza quei “pilastri basilari” che sono le fondamenta della cultura occidentale e mondiale, si rischia di creare individui che sanno “leggere” la fonte di una notizia, ma che non hanno gli strumenti culturali per comprenderne il contenuto profondo. Se un ragazzo non conosce la storia, come potrà capire le implicazioni geopolitiche di una guerra? Se non conosce la matematica, come potrà seguire un ragionamento statistico, per quanto ben confezionato da un algoritmo?

Il timore è che, inseguendo a tutti i costi le “soft skills” e il pensiero computazionale, si stia costruendo una generazione di automi raffinati: perfettamente in grado di destreggiarsi tra le interfacce dei social e i chatbot dell’IA, ma tragicamente incapaci di contribuire all’arricchimento dello scibile umano. Persone magari scettiche sulle fake news, ma povere di idee originali perché il loro “serbatoio” culturale è vuoto.

Per affrontare il mondo, per dominare i nuovi sistemi di comunicazione e non esserne dominati, non basta l’ingegno. Serve la sostanza. La conoscenza non è un orpello, ma il carburante del pensiero. Senza nozioni, si naviga a vista; con le nozioni, si traccia una rotta. Se la scuola italiana, per adeguarsi a mode pedagogiche effimere, continuerà a smantellare lo studio della grammatica, del latino, della storia e della matematica in nome di una “didattica delle competenze” generica e spesso evanescente, il prossimo rapporto OCSE non farà che certificare il fallimento.

La sfida della modernità non è scegliere tra nozioni e competenze. La sfida è usare le prime per costruire le seconde. Ma se eliminiamo le fondamenta, tutto il castello crollerà. E i nostri ragazzi, pur essendo magari abili “navigatori” del web, rischieranno di essere eterni naufraghi nel mare della conoscenza.

pubblico dominio

Tags: ocsescuola

Redazione

Altri Articoli

Lo Stato invisibile

Lo Stato invisibile

Di fronte alle periferie che si spengono, alle piazze di spaccio che si digitalizzano e a una microcriminalità sempre più...

Verso il referendum: ne vedremo delle belle (e brutte)

Verso il referendum: ne vedremo delle belle (e brutte)

Mettiamoci il cuore in pace: i trenta giorni che ci separano dal referendum sulla riorganizzazione della magistratura saranno un percorso...

Guerra, Difesa e Pace

Guerra, Difesa e Pace

Da tempo, rifletto sulla trilogia concettuale che definisce i rapporti tra le nazioni: Guerra, Difesa e Pace.Questi termini vengono spesso...

Un impegno per il presente e il futuro

Identità e futuro

Il mondo repubblicano sta attraversando una fase di fermento e confronto interno, stimolata anche dai recenti risultati elettorali in Calabria...

Prossimo articolo
Il governo stabile

Il governo stabile

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La visita

La visita

C’è ancora un sindacato in Italia con una venatura mazziniana

C’è ancora un sindacato in Italia con una venatura mazziniana

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA