Siamo se ci è consentito affettuosamente vicini alla senatrice Segre, oggetto di allusioni indegne per qualsiasi consesso civile. Una vittima sopravvissuta all’Olocausto ha un preciso valore della sensibilità umana che disgraziatamente sfugge a molti di coloro che credono che l’Olocausto possa ripresentarsi. Invece l’Olocausto è stato un evento unico perché nessuno aggredisce più un intero popolo disarmato, parte del suo stesso Stato per annientarlo. Qualsiasi crudeltà possa ripetersi nella storia umana, questo elemento, ovvero l’impossibilità stessa di difendersi, è lo Stato di cui tu sei cittadino che ti attacca, non è contemplata più da nessuna parte al mondo. È un piccolo passo avanti che si deve anche alla senatrice Segre e a persone come lei. Anche nel caso di violazioni gravissime dei diritti umani, nessun regime dispotico sa più spingersi fino a tanto. Nemmeno maniaci criminali come Pol Pot a rigore, o come Milosevic, possono essere accusati di Olocausto. Questi hanno compiuto stragi di massa, che sono un’altra cosa ancora, in quanto non dipendono da un presupposto di discriminazione razziale.
Organizzazioni come Hamas e molte altre prima di questa, vorrebbero comunque sterminare gli ebrei e fanno tutto il possibile per riuscirvi con i loro sodali iraniani che trovano pure sostegno a casa nostra, eppure non riuscirebbero mai a riprodurre un Olocausto. La ragione è semplice, gli ebrei si difendono grazie ad Israele e tutto sommato, quale colpo subiscano, e ne hanno subito di recente di tremendi, sono sempre riusciti a tenere in scacco i loro nemici e vi riusciranno anche questa volta.







