giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


La filosofia di Jankélévitch, la musica di Debussy e la vocazione di deludere

di Mauro Cascio
5 Febbraio 2025
in Cultura
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

«Quando un tedesco pensa, prima diluisce, poi dimostra». Così Musorgski a Rimskij Korsakov. E ha ragione lui. Se la partita è il senso, devi allargare, comprendere, includere, chiarificare. Perché sai qual è la partenza e conosci la destinazione. Sai dove andare. Vladimir Jankélévitch, con Simmel e meglio di Simmel, è rimasto al viaggio che non fai, al massimo lo progetti, perché non c’è utopia che tenga (se per utopia si intende un orizzonte eterno che spiega e dà destini al finito). La morte non è passaggio, la morte è un doloroso prender atto di una sconfitta radicale che non immagina riscatto. In La vita e la morte nella musica di Debussy, proposto recentemente da Mimesis in una splendida edizione curata da Lorenzo Guagnano, noi ritroviamo questa impossibilità del dire, questo rivendicare gli angusti confini della coscienza singola che dice io, senza altro sperare. Come la musica di Debussy, appunto.

«Le note ripetute di La neige danse hanno anche qualcosa di ipnotico che esclude ogni progresso. In confronto al “più dolce cammino” quale fu quello di Gabriel Fauré, quanti passi nella neve! Mentre una vischiosa ninna nanna coccola un paesaggio monotono, Le son du cor s’afflige è tutta docenza e tutto languore. Nel finale delle Fêtes, i ritmi di slegano, e allenano nel fuggifuggi un gingillarsi e una stanchezza generali. Sognatore e fluttuante, il pianissimo finale di Sirènes si disgrega e sfilaccia a poco a poco prima di spirare. La musica si straccia in brandelli e lacci di vapore come nuvole dopo la pioggia. L’indolenza di Canope galleggia anch’essa senza assetto. La nostalgia debussista ha, come la ciondolante chioma di Molisane, un non so che di disfatto e slacciato… “I suoni e i profumi vorticano nell’aria della sera”, i profumi della notte e le musiche della notte si sconvolgono nella vertigine del languoroso naufragio e nello stordimento dell’estasi. Qui tutto è spleen e voluttuoso attaccamento. Il tema principale di La Mer, con le sue strascicanti terzine di semiminime, e la melopea dei Perfums de la nuit, si crogiolano come se il tempo non esistesse più».

È il destino delle filosofie del finito, senza guizzo, senza ambizioni, rinunciatarie, esaurirsi in una staticità che è solo noia ed erudizione. Una filosofia che conta, che racconta di intersoggettività, di inclusione, di Mediterraneo, di gender, ma che ha rinunciato al suo compito unito. Come un eterno premettere, che è un promettere che non si compie. Improbabili “illuminismi radicali”, buoni, forse, per qualche aula universitaria e per portare a casa un dignitoso stipendio, ma che non si impegna in niente che sia autenticamente significativo. Perché, si dice, non si può. «Lo “staticismo” e la fobia dello sviluppo discorsivo hanno trovato nel “Preludio” la loro forma privilegiata. Prefazione a uno sviluppo che incomincia e ricomincia in ogni istante e non continua mai, il Preludio non cessa di preludiare. Il Preludio è la musica immobilizzata definitivamente nel suo avant-propos, è l’avant-propos eterno di un propos che mai avverrà. Sérénade interrompue e le Collines d’Anacapri sono introduzioni senza fine. Feux d’artifice, prefazione perpetua, dall’inizio alla fine non è che una lunga cadenza e un diluvio di noticine rilasciate: questa cadenza non ci prepara a niente e non sbocca in niente, queste improvvisazioni e queste piccole note costituiscono decisamente tutta la poesia, i preliminari del concerto sono il concerto stesso. […] Una musica intemporale per la quale la reticenza significa anzitutto il pudore di sviluppare, di dilungarsi e di dissettare, la vocazione di deludere».

Il Preludio quindi non introduce, è. Prende significato, come ogni ente, da se stesso. Non lo spieghi, non ci ritorni. Ogni Preludio in Debussy, ci dice Jankélévitch, è un inutile domandare, non è affacciarsi e sparire ma sorriderti con la sua “presenza totale”. «Ciascun Preludio immobilizza un minuto della vita universale delle cose, un momento della storia del mondo, e arresta questa vita universale nell’aeternum Nunc di un taglio verticale, vale a dire, al di fuori di ogni divenire e di ogni successione, senza rapporto né con il prima né con il dopo». Debussy insomma non abita gli slanci, semmai gli abissi, ama il mezzogiorno, ma non perché riscalda, ma perché è l’ora precedente inutili e lunghi pomeriggi, il suo è un radicamento nel qui che rifugge ogni sistema. La sua musica è “risolutamente di quaggiù, abita questo spazio diurno: suo il cielo immenso e le campane di mezzodì, sua tutta l’aria di tutto il mare!”. È il ritorno alle cose. E non c’è hegeliano che non ne abbia paura.

Foto Fishermen at Sea by J. M. W. Turner, 1796 | CC0

Mauro Cascio

Mauro Cascio si è laureato in Filosofia a La Sapienza di Roma. Ha organizzato numerosi eventi culturali in Italia e all'estero, dalla Biblioteca del Senato al Pembroke College dell'Università di Oxford, attività grazie a cui ha vinto il Premio Nazionale di Filosofia nel 2013. È curatore di numerosi saggi, nonché prolifico autore. Al suo terzultimo libro, «Davanti alla fine del mondo» si è ispirato il cantautore Roberto Kunstler per il suo omonimo lavoro. Ora è in libreria con «Un pozzo di abati e di principi» e con «Il fulmine della soggettività. Attraversamenti hegeliani dall'infinita periferia». È coordinatore di direzione de La Voce Repubblicana

Altri Articoli

Morire per le idee

Morire per le idee

Il filosofo romeno-americano Costica Bradatan, nel suo libro Morire per le idee (Le vite pericolose dei filosofi, tr. it. di...

Hegel a Nicea

Hegel a Nicea

Roma diventa la capitale mondiale della filosofia con l’apertura della 36.ma edizione dell’International Hegel Congress, intitolato “Hegel Global”, che si...

Tonino Spazzoli, figura politica, etica morale

Tonino Spazzoli, figura politica, etica morale

PierGiorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo sulla figura di Tonino Spazzoli La storia di Tonino Spazzoli è una...

10 agosto, una Giornata rocambolesca

10 agosto, una Giornata rocambolesca

Mai qualcuno si immaginasse la Parigi del 10 agosto 1792 in fermento come quella di oggi per gli Europei di...

Prossimo articolo
Il risiko di Giorgetti

Il risiko di Giorgetti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il mondo di ieri

Il mondo di ieri

Spadolini e la rinascita della Voce

Spadolini e la rinascita della Voce

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA