Caro Direttore, la prima domanda che mi viene in mente è se è più facile oggi costruire un unico esercito europeo, con una Ue debole che ha vivacchiato sotto l’ombrello della NATO, o un domani, quando avremo Stati europei armati fino ai denti con eserciti nazionali autonomi rafforzati?
A mio avviso un riarmo votato dal Parlamento europeo ci allontanerà da quell’Europa che volevano i nostri fondatori. Federata nei valori fondamentali con un unico commercio, un’unica sanità e ovviamente un’unica difesa. Gli eserciti nazionali con questo piano di riarmo contribuiranno a rafforzare la propria identità e quindi le politiche nazionaliste si rafforzeranno. L’esatto contrario di quello che serve per costruire una vera Ue in cui gli Stati rinuncino democraticamente alla propria sovranità.
È difficile già oggi trovare un accordo comunitario che preveda una unica difesa con la Francia potenza nucleare e una Germania che pensa alla Bomba. Ma sarà più semplice quando avremo una Polonia che sovrasterà in armamenti i paesi balcanici? E quando la Germania ritornerà la prima potenza militare europea? Perché di questo si tratta.
Avremo Stati predominanti dal punto di vista bellico mentre oggi questo è meno evidente. E quando le destre vinceranno ad esempio in Germania, anche grazie a questa iniezione nazionalista con questo tipo di riarmo, oppure in Francia le destre della Le Pen andranno al potere, cosa sarà dell’Ue?
E cosa accadrà se partiti populisti al governo vorranno staccarsi dagli USA e chiudere le basi militari USA, ad esempio in Germania?
Molto analisti in questo caso sentenziano la fine dell’Ue. Ma questo, anche se è un grande passo indietro, sarebbe poca cosa se interessasse le attuali norme e regolamenti sociali, ambientali economici europei. Già c’è la guerra dei dazi con Trump e l’Ue tentenna. In primis l’Italia.
Il riarmo concepito oggi dal Parlamento europeo creerà ancora più differenze fra gli Stati europei favorendo i nazionalismi e le divisioni mentre ci sarebbe bisogno di iniziative che fungano da collante e rafforzino veramente l’Ue e questo lo si può avere solo se prima attuiamo quelle riforme che ci portano ad un’unica difesa, un unico comando ecc. Solo in questo caso il riarmo potrà essere utile agli europei e renderli autonomi dalle altre superpotenze. Giuseppe Gambioli
Caro Gambioli, siamo un po’ tutti suggestionati dai cambiamenti in corso, tanto da dubitare delle istituzioni ancora vigenti. La Nato anche se messa in discussione resiste. Perché si disfi serve un processo politico parlamentare di cui nemmeno si ha idea. Poi uno può benissimo non fidarsi degli americani ritenendo che mai farebbero una guerra atomica per difendere l’Europa e può darsi che abbia ragione. Solo che la Russia non ha mai progettato una guerra atomica in Europa. Già patisce il gelo della Siberia ad oriente, figurati dovesse trovarsi pure il deserto ad occidente. La Russia la guerra atomica può farla al limite in Inghilterra, mai vi riuscisse e stiamo tranquilli che l’America interverrebbe. Invece i russi minacciano di invadere gli Stati confinanti dal 1600. L’unico esercito europeo conosciuto nella storia fu la Grande Armata arruolata per difendere la Polonia dalle mire espansionistiche dello zar. Bisogna dire che almeno Alessandro non accampò pretesti ridicoli e trattati disattesi. Meglio l’arroganza aristocratica all’ipocrisia degli sbirri. Considerate le circostanze di allora, oggi, come nel prossimo futuro, difficile ipotizzare la mobilitazione di 500 mila francesi, olandesi, tedeschi, austriaci, ungheresi, spagnoli, italiani, svizzeri, polacchi. Solo Bonaparte poteva riuscirvi. Temo che Macron non sarebbe in grado di schierare nemmeno venti mila francesi. Lo stesso piano di riarmo promosso dalla presidente von der Layen avviene pur sempre all’interno della Nato e va incontro alle richieste statunitensi. Trump ha ricevuto tutto contento Rutte alla Casa Bianca e ha detto che la Nato è diventata più forte, prendendosene pure il merito. Prima del 1991 i paesi europei spendevano il 4 per cento in armamenti. Adesso sono scesi sotto il due. L’America ha chiesto di rialzare la spesa. Non mi sembra un dramma. rb
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