venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’amico del popolo

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
19 Marzo 2024
in Attualità / Politica
1
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Grazie all’onorevole Salvini abbiamo risolto di colpo un problema che tormenta la democrazia occidentale dal suo stesso esordio nella storia contemporanea, ovvero, da quando “l’amico del popolo”, Marat, spiegava che nessun governo avrebbe mai meritato la fiducia popolare. Il governo era il nemico naturale del popolo, bastava lasciarlo operare e chiunque se ne sarebbe convinto in poche settimane. Solo la ghigliottina poteva indurre il governo ad essere amico del popolo. Marat non conosceva Putin che da vent’anni cento milioni di russi vogliono invece che li governi, tanto che ad ogni elezione lo votano sempre con maggiore entusiasmo e quei tre oppositori che si ritrova, dopo aver visto il risultato delle consultazioni, sono lì scodinzolanti a chiedere perdono. Avevano avuto la strana idea di sfidarlo. Putin che oltre che un grand’uomo di governo è anche misericordioso, li grazia volentieri. Voleva persino liberare Navalny e il poveretto è morto. A volte la vita è davvero triste. Non per i russi che confidano in Putin, per loro le cose vanno sempre di bene in meglio. Ad esempio a morire in Ucraina ci vanno nepalesi ed indiani, i siberiani hanno già dato

Ora l’onorevole Salvini dovrebbe solo essere conseguente alle sue dichiarazioni, per cui se, come egli dice, i popoli hanno sempre ragione, gli italiani che ogni cinque anni tendono a buttare a mare i loro governi per la qualunque e poi nuovamente, Salvini stesso è passato in pochi mesi dal 30 al sette per cento e non è l’unico, perché mai non pregare Putin di prendersi il governo italiano? Basterebbe farsi umilmente da parte per lasciare campo al grand’uomo. Salvini non è mica stolto come gli ucraini che gli si oppongono, quando cedendogli tutti i problemi sarebbero risolti e si può stare tranquilli che tempo cinque anni di Putin al governo, gli italiani gli darebbero volentieri il ’90 per cento, senza bisogno nemmeno di varare il premierato. Ci pensa Putin a trovare la ricetta idonea alla stabilità. Gli occidentali aprissero gli occhi. Hanno a poche migliaia di chilometri da loro promessa di felicità, e cosa fanno? Minacciano la guerra, aiutano Zelensky,, non riconoscono le elezioni. Fortuna che c’è Salvini.

Disgraziatamente per lui questo suo governo, che necessariamente presto precipiterà nel discredito perché non si sottomette a Putin, la pensa, come ha detto l’onorevole Meloni, diversa. Costi quello che costi, manterrà la sua impostazione della politica internazionale, stolta e pericolosa, e allora Salvini rappresenta un bel problema. Tutti i governi occidentali invece di proclamare Putin come l’amico del popolo, lo bollano come un oppressore tale che semmai il popolo ne è completamente soggiogato in ogni pubblica manifestazione, persino nelle urne. Da qui la domanda su come possano questi governi confidare nel sostegno leale di Salvini quando afferma il contrario. Come può l’onorevole Meloni farsi baciare in testa da Biden che ritiene Putin un criminale, con Salvini nel suo governo convinto che il popolo russo abbia ragione di votarlo per altri cinque lunghi anni?

Davvero dispiace per Salvini che sia così isolato nel governo e in occidente, perché egli aveva trovato brillantemente la soluzione a tutti i timori e le apprensioni che caratterizzano la nostra vita politica, causati principalmente dalla fantasia malata dei geni di Marat, convinto che il popolo trovasse un solo amico nella libertà. Che sciocchezze anacronistiche. L’unico amico del popolo è la schiavitù, la Russia ne era convinta allora come oggi. Meno male che Salvini detesta Bruxelles e si trova di casa a Mosca. il presidente del consiglio, signora Meloni potrebbe facilmente ottenere un visto per lil suo ministro e inviarlo in Russia, dove sicuramente Putin saprà dargli mansioni degne della sua persona al Cremlino o altrove. Ci sono un sacco di cose interessanti da fare da quelle parti per un ammiratore di Putin e Salvini ne indossava persino una maglietta con il faccino smunto, tanto che giunto a Varsavia, il popolo che ha sempre ragione, voleva linciarlo Salvini. C’è già Pupo a Mosca e speriamo vi resti a lungo. Lo stesso può valere anche per Salvini.

Domaine de Vizille MDLRF

Tags: PutinSalvini
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Grande successo per la Festa de La Voce Repubblicana

Lettere alla Redazione

Spettabile Redazione, lo scorso 22 e 23 marzo il Popolo Italiano ha annullato, a larga maggioranza e con una straordinaria partecipazione...

Un governo colpevolmente inerte

Un governo colpevolmente inerte

Il mondo sta trattenendo il fiato, ma non è il respiro della speranza, bensì quello sospeso di chi osserva i...

Il Risorgimento mazziniano

Resurrezione repubblicana

Auguri di Pasqua ai Repubblicani d’Italia Chi come noi appartiene alla grande tradizione politica repubblicana e del pensiero  mazziniano, sa...

Prossimo articolo
Buttate i sussidiari putiniani!

Buttate i sussidiari putiniani!

Comments 1

  1. alberto pioppi says:
    2 anni ago

    Le affermazioni del ministro Salvini sono deplorevoli. Che all’interno del governo siano presenti persone , ministri che fiaccheggiano moralmente Putin pone dei grossi interrogativi . Noi italiani ,nel nostro governo abbiamo chi fiancheggia dei dittatori.

    Rispondi

Rispondi a alberto pioppi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Saverio Collura, superare l’obsoleta idea degli schieramenti

Saverio Collura un esempio di coerenza

I primi passi della politica internazionale del nuovo governo

Trent’anni dopo

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA