venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Se decidessero di come ripartire i buoi invece dei deputati

di Redazione
30 Settembre 2022
in Attualità / Politica
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il bello della vicenda è che nel 2014 l’onorevole Bersani disse di volere una legge elettorale per cui il governo venisse eletto la sera stessa delle elezioni. Per fare quello che proponeva Bersani, il successivo segretario del Pd Renzi propose una riforma costituzionale per cui gli italiani scegliessero il governo, non il parlamento. Gli italiani vi hanno visto un terribile tentativo dittatoriale, bocciarono il referendum e la legge elettorale viene riformata aumentando la quota proporzionale. Morale, il partito che voleva eleggere direttamente il governo non riesce nemmeno più ad eleggere il parlamento. A cinque giorni dal voto mancano 44 parlamentari. Con il Mattarellum ne mancarono solo 11 e si pensò bene, in barba alla lettera della Costituzione, di convocare le Camere lo stesso, inaugurando la prima evidente legislatura incostituzionale della storia repubblicana. Il numero dei parlamentari non è un’opzione nel momento nel quale viene fissato dalla Costituzione, articolo 56.  Se lo si modifica per ridurlo di un terzo, vai a capire il motivo, ci manca solo una nuova riduzione per incapacità del ministero di fare i conteggi. Il ministro Lamorgese è stato bravissimo quando si trattava di obbligare i bambini a fare il giretto dell’isolato, lo è stato meno ora che si tratta di interpretare una legge vigente.

L’onorevole Letta, degno successore di Bersani alla guida del Pd, si è lamentato della legge elettorale scritta dal suo partito durante la campagna elettorale. Poteva preoccuparsi di cambiarla durante la legislatura in corso, invece di votare la riduzione dei parlamentari e peggio ancora non si è preoccupato degli effetti che la riduzione dei parlamentari avrebbero avuto su una tale legge elettorale. Un partito serio, responsabile, prima di modificare la costituzione su un capitolato di questa rilevanza, modifica la legge elettorale.

Ora una legge elettorale non incide di per sé sulla democrazia di un paese. In Gran Bretagna lo Sinn Féin con lo 0,9 per cento, poco meno di 172 mila voti, può ottenere anche 5 parlamentari eletti. Questo quando partiti che prendono più di 900 mila voti, il  3,1 di percentuale che agogna la senatrice Bonino, non eleggono nessuno. Nel 2010, i liberal democratici inglesi, con 6.836.248 voti e il 23 per cento dei consensi, spuntarono 57 seggi. I socialdemocratici, con 8.606.517, sei punti percentuali in più, ben 258.  Eppure, nessuno dice che la legge elettorale rende l’Inghilterra meno democratica. La democrazia significa poter  disporre di una legge elettorale quale che sia, il problema è solo relativo alla costituzionalità della legge e l’Inghilterra, infatti, non dispone più di una costituzione dall’800. L’Italia invece ha ancora una Costituzione scritta che dispone come prioritario la sovranità del Parlamento, non la stabilità del Governo. Le forze politiche, a cominciare dal Pd, che si definì partito a vocazione maggioritaria, hanno posto la questione della stabilità, pensando di risolverla a colpi di legge elettorale. L’attuale legge elettorale garantisce la stabilità non c’è dubbio, il dubbio, che poi si estende a tutte le leggi elettorali maggioritarie imposte, ci permettano le eccellenze della Consulta, è, che tale legge, sia  anche costituzionale.

Foto akoustikpick

Tags: BersaniLetta

Redazione

Altri Articoli

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Grande successo per la Festa de La Voce Repubblicana

Lettere alla Redazione

Spettabile Redazione, lo scorso 22 e 23 marzo il Popolo Italiano ha annullato, a larga maggioranza e con una straordinaria partecipazione...

Un governo colpevolmente inerte

Un governo colpevolmente inerte

Il mondo sta trattenendo il fiato, ma non è il respiro della speranza, bensì quello sospeso di chi osserva i...

Il Risorgimento mazziniano

Resurrezione repubblicana

Auguri di Pasqua ai Repubblicani d’Italia Chi come noi appartiene alla grande tradizione politica repubblicana e del pensiero  mazziniano, sa...

Prossimo articolo

La crisi di identità della sinistra italiana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il fantasma della strage di Stato

Il fantasma della strage di Stato

Le affezioni dell’anima. Rousseau, il prisma della coscienza e la scrittura dell’io

Le affezioni dell’anima. Rousseau, il prisma della coscienza e la scrittura dell’io

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA