Se la cantante Elodie attacca l’onorevole Meloni per fare la pubblicità al suo calendario, come sostengono fonti governative, varrebbe la pena chiedersi se il ministro Salvini e lo stesso presidente del Consiglio non abbiano attaccato la pugile algerina che ha sconfitto la Carini, perché la pubblicità l’avevano già belle che commissionata. Angela Carini è lo sponsor che era stato scelto prima della performance olimpica dalla società di costruzioni che promuove la campagna del ponte sullo Stretto. Ora con la Carini stampata sui manifesti, la gente si chiede se il ponte promesso durerà qualche secondo in più di quanto l’atleta italiana sia durata sul ring olimpico. Forse sarebbe stato più convincente ingaggiare la Khelif.
Tucidide nel terzo millennio
La discussione nata attorno alla richiesta dell’Accademia Militare di Modena di attivare all’Università di Bologna un corso di laurea in...







