venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Come elevare gli standard delle università italiane

di Redazione
1 Maggio 2022
in Cultura
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Elevare gli standard delle Università italiane è opera meritoria e sicuramente la Luiss ha dato il suo contributo importante non rinnovando l’incarico ad Alessandro Orsini. Cosa insegnasse esattamente Orsini non l’abbiamo capito, certo ha denunciato qualche tara in storia, un po’ troppo evidente per uscire dal concerto di un seminario. Quello che in un’aula fra qualche studente si può tollerare, espresso sui mezzi di informazione pubblica è insopportabile, soprattutto su temi delicati e complessi come ad esempio la Seconda guerra mondiale. Confessiamo di aver avuto con le tesi di Orsini qualche problema sin dalla sua apparizione televisiva, quando sostenne che poiché l’Ucraina confinava con la Russia non poteva resisterle, perché la Russia avrebbe potuto mandarle ogni mese diecimila soldati. In verità la Russia ne manda anche di più. Il problema è che non servono a gran ché perché gli ucraini glieli ammazzano.

Vi sarebbe poi da discutere la frase dei bambini che sono felici in dittatura, perché se guardiamo strettamente all’Ucraina, le aspettative di vita dei bimbi ucraini sotto la dittatura bolscevica fra il 1922 ed il 1925, erano di cinque anni di vita. Dati consolidati in tutte le università del pianeta, incluse quelle russe, che evidentemente Orsini non conosce. Ma veniamo al pezzo davvero forte delle argomentazioni di Orsini secondo le quali non fu Hitler il responsabile dell’ultimo conflitto, ma le potenze che gli si opposero. Non c’era ancora la Nato, a dir la verità, “la Nato vigliacca” e vigliacca sarebbe stata anche l’Inghilterra magari che pure non accettò le proposte pacifiche di Hitler. È vero infatti che Hitler non voleva un conflitto con l’Inghilterra a cui si offerse persino come protettore dell’impero. Il che non sappiamo cosa ne pensa Orsini, fu un autentico guanto di sfida per il Regno Unito. Al posto del più conciliante Chamberlain venne chiamato un ex ministro delle colonie per dimostrare che le conquiste imperiali, il governo di Sua Maestà, le avrebbe difese da solo, Winston Churchill.

Non vi sono poi sufficienti documenti per attestare se Hitler ritenesse che gli inglesi si sarebbero comunque allineati al suo volere, o se fosse convinto, nel caso in cui invece lo rifiutassero, di poterli schiacciare. È un confine di ricostruzione storiografico molto labile che in ogni caso non consente di scaricare le responsabilità della guerra sull’Inghilterra, o su, come ha predicato Orsini, su un accordo progenitore della Nato fra l’Inghilterra e la Francia a favore della Polonia. Questa è una sciocchezza indegna di un cattedratico. Nessuno avrebbe  mai voluto morire per Danzica, la Francia infatti non ci pensò proprio, si arrese dopo un solo mese alle truppe naziste. L’Inghilterra invece scelse di resistere e non sulla base di un protocollo oramai superato, ma sulla base di un concetto che Orsini sembra ignorare completamente, quello della dignità di un popolo.

Tags: HitlerOrsini

Redazione

Altri Articoli

Simmel, la morte, il destino

Simmel, la morte, il destino

Filosofia della vita, ontologia dell'umano. Se uno dovesse esprimersi per slogan, per etichette, ce la sbrigheremmo così. Perché Simmel, con...

Il Pri di Roma con Debora Pacifici

Bangera Rossa

Se il conflitto tra diverse idee di progresso attraversa la storia della sinistra italiana, esso riaffiora, talvolta in modo più...

Come iniziò il Risorgimento italiano

Come iniziò il Risorgimento italiano

Il Risorgimento italiano inizia 230 anni fa esatti, 27 marzo 1796. Un giovane generale Bonaparte si presenta a Nizza, quartier...

Umberto Eco e le riflessioni sul dolore

Umberto Eco e le riflessioni sul dolore

Il libro postumo di Umberto Eco, Riflessioni sul dolore (La Nave di Teseo, Milano 2025, 64 pp.) muove dalla constatazione secondo cui...

Prossimo articolo
Il mito della forza nella debole cultura italiana

Il mito della forza nella debole cultura italiana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Gli ucraini li combatteranno con i sassi

Gli ucraini li combatteranno con i sassi

Davos, le diplomazie davanti all’ipotesi di negoziato

L’ultimo fallimento di Putin nel Donbass

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA